Il Viminale cerca un addetto stampa per i Vigili del Fuoco. Con esperienza…e gratis! Ecco l’assurdo bando del ministero

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Sei un giornalista? Cerchi lavoro? Il ministero dell’Interno ha la proposta giusta per te. A patto, però, che tu non sia interessato ad alcun guadagno, ovviamente. E già, perché il Viminale cerca un addetto stampa per i Vigili del Fuoco. Deve essere, come si legge dal bando pubblicato il 20 marzo, un giornalista professionista iscritto all’albo “con pluriennale e consolidata esperienza nell’ambito delle pubbliche istituzioni”. Il bando è stato pubblicato sullo stesso sito dei Vigili del Fuoco.

Si tratta di una “Procedura comparativa per il conferimento a titolo gratuito di incarico di prestazione di lavoro autonomo occasionale per lo svolgimento delle attività di comunicazione per il Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile”. Repetita iuvant: conferimento “a titolo gratuito”. Il bando ha dell’incredibile, ovviamente, considerando che ad offrire il posto di lavoro è un ente statale. Di quello stesso Stato la cui Costituzione chiarisce che il lavoro deve essere retribuito con uno stipendio sufficiente ad assicurare “un’esistenza libera e dignitosa”.

Peraltro, com’è specificato nel bando, si richiede che il giornalista sia iscritto all’albo dei giornalisti professionisti e debba avere una “esperienza lavorativa documentabile di almeno 3 (tre) anni nel settore della comunicazione e dell’informazione maturata nell’ambito della Comunicazione istituzionale”. Non male l’idea di mettere a disposizione la propria esperienza per un “lavoro” da fare a titolo gratuito.