Migranti, Alfano rimedia un’altra sberla

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Dalla Redazione

Doccia gelata per l’Italia e per il governo. Ma chi ha rimediato la magra figura è il ministro dell’Interno Angelino Alfano che nel giorno di ferragosto aveva detto chiaramente che l’operazione Mare Nostrum stava volgendo al termine e da ottobre sarebbe subentrata l’Unione europea. E, invece, niente da fare.

Altro che Frontex. Una portavoce della Commissione ha spiegato che Frontex “è una piccola agenzia” senza mezzi e dunque tocca a tutti i paesi Ue “fare di più” sull’emergenza sbarchi e la corsa verso l’Europa di decine di migliaia profughi di guerre e carestie dalle zone più calde dell’Africa e del Medio Oriente. “Siamo in contatto con l’Italia” e “non possiamo che essere d’accordo sul fatto che l’Ue nel suo complesso debba fare di più, abbiamo ripetuto continuamente che gli stati membri devono fare di più contribuendo con mezzi e finanziamenti”, ha aggiunto il portavoce della Commissione Ue.