Sfruttamento mortale nel foggiano. Un bracciante crolla nei cassoni di pomodoro che aveva raccolto. Ma i carabinieri sollevano dubbi sulla denuncia

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Gli immigrati nessuno li vuole, ma per raccogliere i pomodori sotto il sol leone sono i benvenuti. Accade così che un ragazzo immigrato di 30 anni, originario del Mali, muore proprio mentre era al lavoro e la notizia riesce a restare sottotraccia. Sarebbe accaduto circa due settimane fa nelle campagne di Rignano Garganico, in provincia di Foggia. Secondo quanto raccontato dall’Ansa il ragazzo sarebbe crollato “all’interno di uno dei 57 cassoni di pomodori che aveva raccolto”. A parlare con l’Ansa è il coordinatore del Dipartimento Immigrazione della Flai-Cgil Puglia, Yvan Sagnet, secondo il quale “il corpo dell’uomo potrebbe essere stato occultato dai caporali e poi sepolto nel ghetto in cui viveva”. La denuncia però non avrebbe trovato alcun riscontro da parte dei Carabinieri: “Solo una voce, non ci sono testimoni”, fanno sapere gli inquirenti.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

I burocrati uccidono più del virus

Dobbiamo attendere gli accertamenti medici per sapere se la giovanissima Camilla Canepa è morta per il vaccino Astrazeneca o per altro, ma in ogni caso questa tragedia ha fatto emergere tutte le falle della campagna vaccinale: il Cts, l’Aifa, Figliuolo e le Regioni. Ora non

Continua »
TV E MEDIA