โIl Governo รจ compattoโ. E mettere premier contro vice premier fa il gioco di vuole solo โinsinuare attriti in un meccanismo che si รจ giร rivelato efficace nelle trattative con lโEuropaโ. Non ha dubbi il deputato M5S, Davide Aiello, componente delle commissioni Antimafia e Lavoro della Camera. Confermando che lโobiettivo resta quello di โabbassare le tasse agli italianiโ.
Di Maio รจ stato chiaro: lโItalia deve pretendere piรน rispetto in Europa, sรฌ al dialogo ma no ai tagli. Conte lo รจ stato altrettanto: attenzione a sfidare la Commissione Ue sulla procedura dโinfrazione. Premier e vice parlano due lingue diverse?
โIl Governo รจ compatto. Mettere vice premier contro premier รจ lโennesima trovata per insinuare attriti in un meccanismo โ quello dellโEsecutivo โ che si รจ giร rivelato efficace nelle trattative con lโEuropa. Con Bruxelles sarร semplicemente un dialogo condotto con fermezza, perchรฉ lโobiettivo รจ risolvere i problemi degli italiani facendosi rispettare, non prendersela con qualcunoโ.
Dal vertice di lunedรฌ, Di Maio e Salvini sono usciti con due punti fermi: tagliare le tasse e aumentare gli stipendi. Quindi avanti con Flat tax e salario minimo, due punti del Contratto che suonano perรฒ proprio come una sfida a Bruxelles che Conte vuole evitare, non crede?
โNon รจ una sfida allโEuropa, ma un obiettivo per il Paese. Con queste iniziative restiamo dentro il perimetro di un contratto di governo giร condiviso con e da tutti: M5S, Lega, premier e cittadiniโ.
A proposito di Flat tax, lโEuropa accetterร che lโItalia tagli le tasse in deficit? Diversamente, dove troverete le coperture?
โIn questa fase ciรฒ che conta รจ lโintesa politica, ed รจ stata raggiunta. Dal punto di vista tecnico ci sono varie opzioni, quando arriverร sul tavolo quella definitiva la metteremo in pratica con lโapporto di tutti e โ se necessario โ con le dovute limature. Dobbiamo abbassare le tasse agli italiani nel modo piรน opportuno e nel piรน breve tempo possibileโ.
Eโ bastato che Di Maio annunciasse una direttiva del Mise per revocare i 15 milioni di incentivi ricevuti per far fare retromarcia alla Whirlpool sulla chiusura dello stabilimento di Napoli. Un segnale alle multinazionali che operano in Italia?
โAbbiamo sempre fatto un distinguo tra le aziende che adottano prassi virtuose e quelle che invece prendono decisioni rischiose per i lavoratori. Giร con il decreto Dignitร siamo intervenuti sulle delocalizzazioni, quindi la direttiva del Mise รจ perfettamente in linea con le nostre posizioni. Se prima alle imprese รจ stato permesso di prendere i soldi dello Stato e poi andare allโestero, ora non รจ piรน cosรฌ. Whirlpool, come ogni azienda, deve rispettare gli impegni presi con lo Stato italiano: ora la nostra prioritร รจ scongiurare definitivamente la chiusura dello stabilimento e tutelare tutti i dipendentiโ.
Altra prioritร indicata da Di Maio รจ la riorganizzazione del Movimento: da dove si comincia e cosa cambierร nella sostanza?
โConcordo con Luigi Di Maio: la riorganizzazione non รจ piรน rinviabile. Ed in effetti i lavori che in questi giorni vedono il Movimento impegnato a tutti i livelli dimostrano che รจ imminente. Lo schema รจ semplice, ma organico: referenti regionali e nazionali divisi per aree tematiche e presenti capillarmente sul territorio; che ascoltino tutte le istanze dei cittadini, prendendosi le relative responsabilitร e mettendo in campo idee e iniziative concrete. Lontano dalla prassi dei partiti tradizionali, ossia cambiare poltrone perchรฉ nulla cambiโ.