In Onda quest’estate c’è Paragone. Il conduttore della Gabbia a luglio nello spazio Gruber. Crozza, Floris, Merlino e Panella fanno sorridere Cairo

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Tirando le somme Urbano Cairo può ritenersi soddisfatto. La stagione di La7 è stata buona. Gli ascolti nelle fasce più importanti sono cresciuti e la rete è tornata appetibile anche per gli inserzionisti pubblicitari. Certo, non tutte le ciambelle sono riuscite con il buco, ma del resto in forno c’erano tanti ingredienti. Forse troppi. E c’era pure qualche pasticcio. La scelta della domenica per la Gabbia non è che sia stata il massimo. Come il talk è tornato al mercoledì lo share è cresciuto. Per l’estate si punta su In Onda e su Miss Italia con la confermata Simona Ventura. Per il talk che permetterà a Lilli Gruber di fare le vacanze è stato scelto il primo dei due conduttori, quello del mese di luglio. Si tratta di Gianluigi Paragone che dal 29 giugno comincia la sua nuova avventura. Non è da escludere che lasci il testimone a Myrta Merlino. La conduttrice dell’Aria che tira è anche in pole position per prendersi la prima serata del giovedì in sostituzione di Santoro. Un’altra ipotesi potrebbe essere Tiziana Panella che con Coffee Break ha raggiunto anche il 7% (così come la Merlino). Da Michele Santoro (stasera chiusura alla grande) e soprattutto da Daria Bignardi ci si aspettava qualcosa di più. Nella prossima stagione si fermeranno ai box. Il tiggì di Mentana ha perso un po’ di appeal, ma è pur sempre il tiggì di Mentana. A far sorridere il direttore ci sono i risultati delle maratone, degli speciali e di Bersaglio Mobile.

CROZZA SUPERSTAR
Maurizio Crozza è la punta di diamante. Lo show del comico genovese è da Paese delle meraviglie. È andato bene pure in replica. Promosso a pieni voti anche Giovanni Floris. Dimartedì ha tolto una bella fetta di spettatori a Ballarò (il 6%). Ha aumentato i break pubblicitari e cambiato la formula in corsa: più temi e girandola degli ospiti. Come è finito il talk di Floris ecco che Ballarò ha fatto oltre il 9%. La striscia quotidiana invece non è stata fortunata. Ma lì ha inciso la fascia oraria, quella del preserale, perché il programma non era fatto male. Bene come sempre Otto e mezzo e la programmazione del mattino. Da Omnibus in poi c’è un crescendo di share. Corrado Formigli si è ben difeso, mentre Paragone si è riscattato quando è tornato al mercoledì. La lacuna più grande di La7 resta il pomeriggio. Il basso share rovina la media giornaliera. È su questa fascia che Cairo deve tirare fuori il coniglio dal cilindro. Ci vuole un tocco magico.

I programmi del moige
Il Movimento italiano genitori ha premiato i migliori programmi della tv. Hanno superato l’esame: I dieci comandamenti con Roberto Benigni, Unomattina (Rai1), Week end (Marcopolo), Bake off Italia – Dolci in forno (Real Time), Domus Aurea (Sky Arte), La classe (TV 2000), Mamma che torta (La5), Melaverde (Canale 5), Omnibus (La7), Sconosciuti e Sfide (Rai3), Unici (Rai2). Per la tv di bambini e ragazzi: Le storie di Gipo, Le straordinarie avventure di Jules Verne, Ricette a colori e Versus – Generazione di campioni (tutti su Rai Gulp) e X Makers (DeaKids). Per le fiction Che Dio ci aiuti 3, Con il sole negli occhi, l’Angelo di Sarajevo e Qualunque cosa succeda – Giorgio Ambrosoli: quattro titoli di Rai1 sui cinque (l’altro è Downton Abbey di Rete4).

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di Gaetano Pedullà

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