In Tv l’antivirus è donna. Costamagna, Botteri, Palombelli & C. Boom di ascolti per i talk al femminile

In un periodo storico particolare come questo, in cui gli argomenti per l’informazione televisiva di certo non mancano, va sicuramente sottolineato il fatto positivo che le reti televisive, oltre a impegnarsi al massimo per garantire una copertura mediatica costante e completa, abbiano deciso di puntare decisamente sui loro volti femminili. Sono infatti per lo più le donne coloro che ci stanno conducendo nel labirinto di news di questi giorni, dai continui sviluppi della pandemia Covid-19 alle infinite elezioni presidenziali americane. In Rai non possiamo non partire da Giovanna Botteri, andata molto bene con la maratona notturna dedicata alle presidenziali Usa, nonostante la fascia oraria proibitiva e soprattutto la grande concorrenza, che non si limita ai soli canali della tv generalista italiana, ma anche ai network statunitensi come CNN e Fox News; chi ha affiancato la Botteri in questa avventura è stata Lucia Annunziata, altra super big del giornalismo Rai, sempre in forma col suo Mezz’ora in più sul terzo canale alla domenica pomeriggio, con share anche al 9%.

Sempre in tema Usa, ottimi risultati pure per lo speciale Il Presidente Joe, frutto della collaborazione tra Tg3 e Rai3: condotto da Maria Cuffaro sabato scorso in prima serata, il format ha ottenuto quasi il 5% di share, dato oggettivamente molto alto considerando la fascia in cui è andato in onda, presidiata dalle corazzate del varietà di Rai1 e Canale 5. La Cuffaro, scuola Santoro e con una lunga carriera in Rai alle spalle, ha dimostrato di avere ancora molto da dire. Parlando di scuola Santoro, è impossibile non menzionare Luisella Costamagna (nella foto) che alla guida di Agorà su Rai3 si sta prendendo belle soddisfazioni, centrando negli ultimi giorni share del 10% grazie al suo talento e alla bella varietà dei temi trattati. A proposito di Agorà, Serena Bortone, per tre anni alla guida della trasmissione e ora impegnata nel pomeriggio di Rai1 con Oggi è un altro giorno, è ormai diventata una certezza per l’ammiraglia di Viale Mazzini, volando spesso al 15%.

Restiamo sul primo canale Rai ma andiamo in seconda serata dove Monica Maggioni è tornata col suo Sette storie, realizzando medie intorno al 10% e pezzi di giornalismo degni di nota come l’intervista al premier Conte passeggiando nella splendida Roma notturna. Non si può tralasciare infine il Tg2 Post nell’access prime time di Rai2 con la coriacea Manuela Moreno che ha ormai consolidato la sua posizione guidando il talk con buoni risultati. Per Mediaset sicuramente imprescindibili sono i volti delle due conduttrici che si danno il cambio alla guida di Stasera Italia: Barbara Palombelli dal lunedì al venerdì e Veronica Gentili sabato e domenica nella versione “Weekend”. Il talk di Rete 4 ha assunto uno status molto alto e non è una novità vedere ospiti i big dell’establishment politico italiano, come dimostrano l’intervista al premier Conte di quest’estate e le recenti presenze dei ministri Franceschini, Speranza e Amendola.

Altra donna forte del Biscione è Federica Panicucci che continua a fare benissimo a Mattino Cinque, dove, in coppia con Francesco Vecchi, molto spesso riesce a battere l’agguerritissima concorrenza di “Unomattina”, in cui un’altra protagonista femminile, Monica Giandotti, si sta comportando egregiamente. Chiudendo con La7, va detto che anche qui le “quote rosa” la fanno da padrone, basti pensare a Omnibus, il contenitore di prima mattina, che vede avvicendarsi professioniste preparate e rodate come Alessandra Sardoni e Gaia Tortora; alle 11 è invece l’ora di Myrta Merlino, regina dello share del day time di La7 con L’aria che tira e pronta dal 15 novembre a partire con la nuova avventura di L’aria di domenica; nel pomeriggio tocca invece a un altro pezzo da novanta dell’informazione del canale di Cairo, Tiziana Panella, brava a gestire le due ore e mezza di Tagadà con un piglio veramente ineccepibile. Lilli Gruber è naturalmente la ciliegina sulla torta di questa squadra, sempre vincente e punto di riferimento col suo Otto e mezzo.