In Tv serve… Cartabianca. La Berlinguer va anche senza Corona. Guerra sul filo dello share con Rete4 e La7

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Cartabianca è un talk politico serio, condotto con autorevolezza da Bianca Berlinguer dal 2016. Dopo essere stata per tanti anni conduttrice e soprattutto direttrice del Tg3 – uno dei mandati più duraturi della testata giornalistica – Bianca è passata al ruolo di anchor-woman del programma di approfondimento di Rai 3. Questa non è la sua prima esperienza come volto principale di una trasmissione diversa dal telegiornale, infatti nel corso degli anni è stata al timone anche di una striscia ben realizzata e focalizzata su temi sociali e di attualità, Primo Piano, ma soprattutto ha condotto Linea Notte – sempre su Rai 3 – prima del restyling delle ultime stagioni con Maurizio Mannoni come protagonista.

Negli ultimi anni, come detto, dopo aver lasciato la direzione del Tg3 tra diverse polemiche con l’allora Governo Renzi, ha iniziato l’avventura a Cartabianca. Attualmente, il programma è un contenitore informativo che nella prima serata del martedì si deve misurare con la concorrenza rappresentata da Mario Giordano (per certi aspetti un figlioccio della stessa Bianca) e da Giovanni Floris. Cartabianca su Rai 3, Fuori dal coro su Rete 4 e DiMartedì su La7, un trittico che rende la sfida degli ascolti molto omogenea il martedì sera, apertissima a qualsiasi risultato e in cui la Berlinguer si comporta sempre egregiamente toccando anche punte vicine al 6% di share, non male per lei e per i suoi avversari vista la concorrenza pesante che spesso prevede anche partite di cartello della Champions League.

In queste cinque stagioni di messa in onda il programma ha cambiato diverse volte format e orari; oggi si è assestato in una formula che rende il talk variegato e godibile: in ogni puntata è sempre presente un’intervista one-to-one con un politico di spicco, ad esempio Matteo Salvini la settimana scorsa, o ancor prima due ministri come Roberto Speranza e Lucia Azzolina; non mancano poi i servizi degli inviati e la discussione in studio con tanti ospiti, molti dei quali sono degli habitué del salotto della Berlinguer. A differenza del passato, però, è stata esclusa la parte “comica” della trasmissione – di cui ricordiamo nomi come Enrico Bertolino e Geppi Cucciari, solo per citarne due – e, ancor più recentemente, è stato tagliato l’ospite fisso per eccellenza, Mauro Corona.

Nelle ultime settimane Cartabianca ha fatto discutere molto per la separazione traumatica dallo scrittore e alpinista, entrato nell’immaginario collettivo come icona del programma ma allontanato dai vertici di Rai 3 a seguito di un diverbio molto acceso con la conduttrice. Il 22 settembre, infatti, all’apice di una discussione veemente Corona le diede della “gallina”, insulto letto senza mezzi termini come sessista. Senza voler entrare nel merito, Corona rappresentava il lato più leggero e “surreale” del talk, ed erano molto godibili i siparietti fra due personalità così opposte come la sua e quella della padrona di casa. Sicuramente l’offesa è stata pesante e l’allontanamento una naturale conseguenza, ma proprio in questi giorni la stessa Berlinguer si è spesa in difesa di Corona, auspicandone un reintegro e sperando che i vertici aziendali tornino sui loro passi.

Inoltre, già in passato la conduttrice decise un altro allontanamento dello scrittore, reintegrandolo però dopo solo una puntata di assenza senza l’intervento del management Rai. Una sorta di “punizione” educativa ben lungi da una sospensione a tempo indeterminato. Considerando che la diretta interessata dell’insulto vorrebbe riavere il proprio ospite storico – mantenendo una certa autonomia decisionale sul proprio programma – e che con l’avvicinarsi delle festività natalizie l’azienda Rai potrebbe accordare un ritorno, Corona potrebbe presto tornare sul piccolo schermo a ricomporre un tandem che ha sempre funzionato.