Incidente a Boccea, ha coperto un omicida ma il rom è già a piede libero. Scarcerato il 19enne che si trovava nell’auto killer. Per il gip non ci sono elementi di colpevolezza

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Ha coperto un omicida. Eppure è stato rimesso in libertà. E sì, perché Samuel, il ragazzo rom accusato di concorso in omicidio volontario, fermato per l’incidente avvenuto a Boccea il 27 maggio scorso è stato scarcerato. L’avvocato del 19enne ha spiegato che il gip “ha ritenuto che non sussistano a carico del solo Samuel gli elementi di colpevolezza”. Decisiva è stata la circostanza che il giovane era seduto sul sedile del passeggero e non alla guida dell’auto. Il 19enne potrebbe quindi uscire a breve dal carcere di Regina Coeli. “È andata bene, il gip ha ritenuto di convalidare il fermo ma a carico del ragazzo, che era passeggero, ha ritenuto che non siano sussistenti gli elementi di colpevolezza e quindi lo ha rimesso in libertà”, ha detto al termine dell’interrogatorio di garanzia l’avvocato Gugliotta, uscendo dal carcere di Regina Coeli. “Parlando col giudice ha ribadito quanto detto dalle altre persone interrogate e questa versione è stata ritenuta credibile perché hanno detto tutti quanti la stessa cosa”, ha aggiunto l’avvocato.