La guerra in Iran fa precipitare i rapporti tra Usa e Ue. L’amministrazione Trump valuta il pugno di ferro contro i Paesi europei che hanno negato l’uso delle basi per condurre attacchi contro l’Iran

La guerra in Iran fa precipitare i rapporti Usa-Ue. L'amministrazione Trump vuole punire i Paesi europei che hanno negato l'uso delle basi

La guerra in Iran fa precipitare i rapporti tra Usa e Ue. L’amministrazione Trump valuta il pugno di ferro contro i Paesi europei che hanno negato l’uso delle basi per condurre attacchi contro l’Iran

Donald Trump รจ deciso a farla pagare ai Paesi dellโ€™Ue che, in questi mesi, hanno rifiutato di concedere lโ€™uso delle proprie basi per condurre attacchi contro lโ€™Iran. Lโ€™indiscrezione arriva da Reuters, che ha preso visione di unโ€™email interna del Pentagono nella quale vengono ipotizzate una serie di misure che gli Stati Uniti potrebbero intraprendere nei confronti dei loro alleati Nato piรน riluttanti.

A rischiare di piรน รจ senza dubbio la Spagna. Il Paese iberico, citato nel documento, รจ accusato sia di non aver concesso lโ€™uso delle basi, sia di aver piรน volte denunciato che il conflitto contro lโ€™Iran รจ illegale in quanto โ€œcontrario al diritto internazionaleโ€. Ma nel mirino finisce anche il Regno Unito del primo ministro Keir Starmer che, sempre secondo il documento, potrebbe spingere la Casa Bianca a valutare una revisione della posizione statunitense sulla rivendicazione britannica delle Isole Falkland, da tempo oggetto di disputa con lโ€™Argentina.

Scartata, almeno per il momento e sempre secondo quanto riportato da Reuters, lโ€™ipotesi, piรน volte ventilata da Trump, di un ritiro degli Stati Uniti dalla NATO, cosรฌ come quella di una possibile chiusura delle basi americane in Europa.

La guerra in Iran fa precipitare i rapporti tra Usa e Ue

Di fronte a queste indiscrezioni, il premier spagnolo Pedro Sรกnchez si รจ detto sorpreso. Ha quindi precisato che il governo di Madrid, nelle proprie scelte, โ€œnon si basa su emailโ€, ma su โ€œdocumenti ufficiali e posizioni governative, in questo caso degli Stati Unitiโ€. Quel che รจ certo, ha aggiunto, รจ che nemmeno queste ulteriori pressioni convinceranno il Paese a cambiare linea.

Anzi, ha ribadito che il divieto allโ€™uso delle basi militari, in particolare quella navale di Rota e quella aerea di Morรณn, in Andalusia, resterร  in vigore. Continuerร  inoltre a essere negato anche lโ€™uso dello spazio aereo ai mezzi impegnati nellโ€™operazione degli Stati Uniti e di Israele contro il regime degli ayatollah.