Juncker barcolla ma non molla. L’Europa governata da un ubriaco – GUARDA IL VIDEO – La replica: solo sciatalgia

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Se il vertice Nato è stato duro per le decine di leader presenti, sembra essere stato ancora  più duro per il  presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker che è stato visto inciampare, ondeggiare e perdere l’equilibrio diverse volte prima della cena di gala. Sono stati i presidenti di Finlandia e Ucraina, e il premier olandese Mark Rutte a mantenere in piedi il 63enne Juncker, che ha detto di soffrire di sciatica. Versione confermata dal primo ministro portoghese Antonio Costa, secondo cui durante il giorno Juncker si è lamentato del mal di schiena.

“Non ha un serio problema di salute, per quanto ne so, ma ha un problema alla schiena da qualche tempo”, ha detto a sua volta Rutte. L’ufficio di Juncker si è rifiutato di commentare, adducendo questioni di privacy. Certo che a guardare il video, reperibile sui social, i dubbi sulla sobrietà sono decisamente concreti. Il presidente della Commissione Ue procede a ritmo lento, barcolla, si appoggia, ride con le gote paonazze. Insomma, tutto farebbe pensare a unbicchierino (e anche più di uno) di troppo. E  non sarebbe una novità, in effetti. Nel settembre 2016 lo stesso Juncker, intervistato da Liberation, confessò: “Sembro ubriaco, ma non lo sono. Quando cammino
sembro ubriaco perché ho un problema di deambulazione alla gamba sinistra: ho avuto un incidente automobilistico. Così, sembra che barcollo”. Un anno dopo ad attaccarlo fu un’eurodeputata polacca: “Il suo alcolismo è un problema per gli interessi europei”. E come darle torto.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Gentile Direttore,

In relazione alle notizie apparse oggi sulle condizioni del Presidente Jean-Claude Juncker al summit Nato, volevamo informarvi che il Presidente, come ha più volte ribadito pubblicamente, soffre di un’infiammazione cronica del nervo sciatico che affatica la sua camminata. Questo è quanto si è verificato anche ieri sera. Nonostante questo, oggi il Presidente ha partecipato ai lavori del Summit con un’agenda piena. Chiarito il contesto, riteniamo che non sia tuttavia appropriato approfondire pubblicamente qualsiasi ulteriore dettaglio personale sullo stato di salute del Presidente e vi ringraziamo per la vostra comprensione”

Ufficio Stampa della Rappresentanza in Italia della Commissione europea

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA