La De Filippi arresta pure Gomorra. Per la serie Raitre ha sbagliato la scelta del sabato. Meglio il venerdì contro la Carrà. Le Pen da Floris

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Maria De Filippi ha asfaltato anche la serie Gomorra, per la prima volta trasmessa in chiaro. C’è posta per te ha stravinto la sfida del sabato sera con una media di 6 milioni di telespettatori (5.929.000 per la precisione pari al 27,23% di share). Ora si capisce perché Carrà, Clerici e Carlucci hanno preferito non sfidare la signora di Mediaset. La De Filippi ha fatto meglio anche della scorsa stagione, quando alla prima portò a casa 5.549.000 spettatori pari al 24.38% di share. Ma su Raiuno contro aveva Massimo Ranieri con l’one man show Sogno e Son Desto che riportò una media di 5.019.000 spettatori pari al 21,01%. In prima serata la serie Gomorra si è difesa come meglio ha potuto ma poi si è dovuta arrendere. Peggiorati anche i risultati dell’esordio. Si è scesi sotto il 6% (5,88% con 1.450.000 spettatori). Meglio il secondo episodio: 1.575.000 e 7,94% di share). Tuttavia resta il dubbio che scegliere il sabato non sia stata una mossa vincente. Il venerdì – ad esempio – contro la Carrà la serie avrebbe potuto fare meglio. C’è posta per te ha battuto tutti anche in seconda serata (compresi lo speciale su Ligabue di Raiuno e sabato sprint con gli anticipi di campionato di Raidue). Da notare che lo share di Un giorno in pretura di Raitre (6,26%) ha fatto meglio in percentuale anche del primo episodio di Gomorra, trasmesso dalla stessa rete.

TIGGÌ SBILANCIATI
Pluralismo? Macché. I tiggì Mediaset, Skytg24 e Rainews sono squilibrati. A puntare l’indice questa volta è il presidente della Vigilanza. Secondo Fico, infatti, «le leggi in vigore non vengono rispettate. Il pluralismo nei telegiornali di Mediaset, compreso TgCom, è inesistente e sono totalmente schiacciati su Forza Italia». SkyTg24 e Rainews sono sbilanciati in favore del governo e della maggioranza. Mentre si salvano le tre testate generaliste dell’informazione e il tiggì di Enrico Mentana.
FLORIS OSPITA LE PEN
Floris lancia l’operazione sorpasso nei confronti di Ballarò. Per una volta lascia ai box la Camusso e offre un parterre di valore e interesse. Dal leader del Fronte Nazionale, Marine Le Pen, al Ministro della difesa Roberta Pinotti, Massimo D’Alema, Giorgia Meloni, Gianni Cuperlo, Rosi Bindi, Augusto Minzolini, Federico Geremicca e Carlo Rossella. Giannini su Ballarò risponde con Cofferati, Salvini, Emiliano e Umberto Eco.

LA BOXE
VA KO
Il pugilato preso a pugni dalla tv. Ormai la boxe non tira. Non è più tempo dei grandi match con i campioni. Sabato sera su Italia 1 solo l’1,52% di share, peggio di molti canali del digitale terrestre.

TORO BOND
Toro Media è il produttore esecutivo italiano e austriaco di Spectre, il prossimo film di James Bond, il 24esimo della serie. La società realizzerà tutte le scene del film che saranno girate in Italia e in Austria.
La pellicola, diretta da Sam Mendes, avrà un supercast con Daniel Craig, Monica Bellucci e Christoph Waltz.