La “gufata” di Lotito non ha fermato la corsa del Frosinone che ha raggiunto il Carpi in serie A. Riascolta quella telefonata del presidente della Lazio

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Claudio Lotito se ne faccia una ragione. Nella prossima stagione calcistica la sua Lazio dovrà andare anche a Carpi e Frosinone. Perché non è bastata la gufata lanciata dal presidente della Lazio, e venuta fuori grazie alla registrazione della telefonata con il dirigente dell’Ischia Pino Iodice, a fermare la corsa dei due club verso la serie A. Per fortuna il campo conta ancora tanto nello sport. E così è stato con Carpi e Frosinone che hanno conquistato rispettivamente primo e secondo posto nel campionato di serie B. Due promozioni storiche anche tenendo conto delle dimensioni delle due cittadine e delle risorse investite. Ma evidentemente investite al meglio. Tanto da sbaragliare la concorrenza di club storici quali, ad esempio, Bologna, Vicenza, Pescara, Bari e tanti altri ancora.

LA TELEFONATA
Lotito auspicava la mancata promozione in serie A di piccoli club. Il presidente della Lazio, nonché consigliere federale, sottolineava il rischio di vedere meno soldi per la serie A. Insomma quelle promozioni avrebbero potuto danneggiare la torta dei diritti televisivi. “Ho detto ad Abodi: Andrea, dobbiamo cambiare. Se me porti su il Carpi… una può salì…se mi porti squadre che non valgono un c… noi fra due o tre anni non ci abbiamo più una lira. Perché io quando a vado a vendere i diritti televisivi – che abbiamo portato a 1,2 miliardi grazie alla mia bravura, sono riuscito a mettere d’accordo Sky e Mediaset, in dieci anni mai nessuno – fra tre anni se ci abbiamo Latina, Frosinone.. chi c… li compra i diritti? Non sanno manco che esiste, Frosinone. Il Carpi… E questi non se lo pongono il problema!”.

https://youtu.be/cjTebfEtfio

PARLA SOLO IL CAMPO
Quella del Carpi guidato da Castori è stata una corsa senza ostacoli. Una vittoria strameritata del campionato di serie B anche con largo anticipo. Il Frosinone, invece, ad un certo punto sembrava in caduta. E, invece, con un grandissimo finale di stagione la squadra di Roberto Stellone ha mandato in estasi tutta la Ciociaria. Se poi andiamo a vedere la rosa, la stessa (con piccolissimi ritocchi) che solo un anno prima aveva trionfato nei play off di Lega Pro, la vittoria assume tutti i caratteri di una bellissima favola.

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