La Marilyn che non conosci

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di Gianluca Schiavone

Esistono storie d‘amore tenaci, che resistono nel tempo, e il loro ricordo viaggia veloce senza perdersi mai fra le stanze anguste della memoria. Esistono amanti, meglio ancora se di stirpe Vip, che riescono a vivere grandi passioni con trasporto, ma nel silenzio di un pudore elegante. Anche l’eterea Marilyn Monroe e la leggenda del baseball Joe Di Maggio, protagonisti di un breve ma intenso matrimonio negli anni ’50, c’erano riusciti a tenere sotto chiave le loro reciproche manifestazioni d’affetto. Fino ad oggi.
Il prossimo 5 dicembre, infatti, in occasione di un’asta organizzata da Julien’s Auction a Beverly Hills, si accenderanno le luci della notorietà su una raccolta di circa 300 lettere dattiloscritte e manoscritte, spedite e ricevute negli anni dalla Diva di “Eva contro Eva” e il velo dell’intimità verrà squarciato.

DETTAGLI INEDITI
La collezione in questione svelerà dettagli inediti non solo su relazioni d’amore – come la fitta corrispondenza avuta con il suo terzo marito Arthur Miller (Per favore, se ti ho fatto piangere o ti ho reso più triste anche per un secondo, perdonami, mia perfetta bambina. Ti amo, recita un suo post scriptum pieno di rimpianti), ma anche su amicizie importanti come quelle con Clark Gable e Cary Grant, oltre che su un accorato appello fatto da una Jane Russell arrivata a implorare l’amica pur di dare una seconda chance al suo matrimonio con Di Maggio.

VALORE INESTIMABILE
Insomma, i curiosi di mezzo mondo possono stare tranquilli e confidare che questa preziosa raccolta, il cui valore è stato stimato in oltre un milione di dollari, non li deluderà.
In un periodo storico in cui si rischia di essere costantemente violentati dal gossip più becero, fa piacere pensare che almeno una giornata sarà dedicata alla lettura di lettere d’amore fra personaggi, che hanno saputo lasciare un’eredità importante fatta di talento e buon gusto, un vero e proprio patrimonio dell’umanità da cui farsi rapire volentieri.