La prima mossa di Biden è contro il Covid. Il presidente eletto nomina una task force di 13 esperti. Tra loro c’è anche un’italoamericana

dalla Redazione
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Il presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, e il suo transition team, hanno annunciato la creazione della task force anti Covid composta da 13 membri, di cui tre co-presidenti. Ne faranno parte, tra gli altri, anche l’ex capo della Food and drug administration (Fda), David Kessler, l’ex surgeon general Vivek Murty e la professoressa di Yale, Marcella Nunez-Smith. Chiamato a far parte della task force anche l’esperto di vaccini che aveva denunciato le pressioni del governo Trump sull’ idrossiclorochina, Rick Bright, e l’italo-americana Luciana Borio, esperta in biodifesa che ha lavorato nella Fda e nel National Security Council.

Il “Transition Covid-19 Advisory Board” sarà dunque composto da un gruppo di medici e scienziati con lunga esperienza e competenze diverse, che hanno lavorato in gran parte con precedenti amministrazioni e guidato la risposta del Paese a crisi sanitarie nazionali e mondiali. “Gestire la pandemia è una della battaglia più importanti che dovrà fronteggiare la nostra amministrazione e sarò informato dalla scienza e dagli esperti”, ha commentato il presidente eletto.

La task force, ha aggiunto Biden, “contribuirà a plasmare il mio approccio per gestire l’aumento dei contagi, garantire che i vaccini siano sicuri, efficaci e distribuiti in modo efficiente, equo e senza costi, a proteggere le fasce di popolazione a rischio”. “Questa pandemia – ha aggiunto il presidente eletto – miete quasi un migliaio di vite americane al giorno, quasi 240 mila morti finora, ma le proiezioni indicano che potremmo perdere altre 200 mila vite nei prossimi mesi prima che il vaccino sia disponibile per tutti”.