La Procura di Perugia indaga sulle forniture di vaccini. I Nas acquisiscono documenti negli uffici del Commissario, all’Aifa e alla Regione Veneto

RAFFAELE CANTONE
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La Procura di Perugia, guidata da Raffaele Cantone (nella foto), ha dato mandato ai Carabinieri del Nas di acquisire alcuni documenti presso la struttura del Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e all’Agenzia del farmaco (Aifa). Secondo quanto riferisce l’Ansa, citando fonti dell’Arma, gli accertamenti promosso dalla procura del capoluogo umbro punta ad accertare le modalità di approvvigionamento dei vaccini, il quadro normativo-contrattuale vigente a livello nazionale ed europeo, le modalità e i criteri per la distribuzione tra regioni, nonché se risultino regioni italiane che abbiano inoltrato istanze ai fini dell’approvvigionamento diretto.

L’acquisizione dei documenti è stata disposta nell’ambito delle indagini aperta dalla stessa procura umbra su un tentativo di truffa del quale è accusato un quarantenne incensurato, originario della provincia di Messina. L’uomo, in base alla ricostruzione degli inquirenti, “accreditandosi falsamente” come intermediario per conto di Astrazaneca Internazionale proponeva alla Regione Umbria l’acquisto di vaccini anticovid-19. Ulteriori documenti sono stati acquisiti anche presso la Regione Veneto con l’obiettivo di accertare i presunti proponenti di forniture di vaccini in deroga agli accordi con le Autorità centrali.

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