La Raggi chiede il conto al Vaticano: vuole 400 milioni per gli immobili. E annuncia pugno duro con i dipendenti del Campidoglio

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Non è preoccupata dall’appoggio di Forza Italia ad Alfio Marchini. E anzi lancia la sfida ai poteri forti di Roma, a cominciare dai “palazzinari”. La candidata al Campidoglio del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi, ha rilasciato un’intervista a La Repubblica per dettare la propria agenda politica. “Solo dalla riorganizzazione e dal censimento degli immobili comunali si recuperano 200 milioni. E se si fa pagare l’Imu alle strutture del Vaticano usate per esercizi commerciali, come anche il Papa ha detto essere giusto, ne arriverebbero altri 400”, ha affermato, ribadendo il principio del “consumo suolo zero”. E nel suo progetto di amministrazione c’è anche il pugno duro contro i dipendenti comunali. Tra Roma capitale e partecipate il Comune ha circa 50 mila dipendenti. Con tutte queste persone noi dovremmo essere in grado di mangiare sul marciapiede”.

Per quanto riguarda l’evoluzione del quadro politico, con l’alleanza tra Silvio Berlusconi e Marchini, Virginia Raggi dice: “A Marchini è caduta la maschera. Diceva di essere libero dai partiti, invece aspettava solo l’offerta giusta. Addio alla finzione del candidato civico”. E infine la candidata sindaco del Movimento 5 Stelle commenta gli attacchi ricevuti sul suo passato professionale: “Il Pd è ossessionato da me”.