La Rai cambia volto. L’Ad Salini strizza l’occhio ai millennial e punta sul web. In arrivo film in lingua originale, documentari e un’offerta culturale più ampia

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Con il nuovo piano industriale, la Rai cambia volto. Ci saranno film in lingua originale sottolineati e non doppiati, aumenterà l’offerta di documentari e ci sarà, in generale, un ampliamento dell’offerta culturale. Queste sono solo alcune delle novità annunciate dall’ad della Rai, Fabrizio Salini (nella foto) al MIA, il primo mercato italiano che unisce tutti i segmenti dell’industria audiovisiva in corso a Roma, fino a oggi. Un progetto di rinnovamento in cui Salini punta molto sul nuovo canale Rai Play, in partenza il prossimo 4 novembre, che avrà una veste grafica completamente diversa e avrà “contenuti più incisivi”. Una mossa il cui obiettivo è traghettare i 18 milioni di utenti abituati ad un’offerta televisiva tradizionale, sulla nuova piattaforma, perno del piano industriale.