La Rai fa quello che vuole il Pd. Addio cronaca a Domenica In: l’ordine è di Anzaldi. Neanche Campo Dall’Orto sa dire di no ai politici

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di Marco Castoro

Ma chi comanda in Rai? Campo Dall’Orto o Anzaldi? Sarà pure una coincidenza ma ogni volta che parla il deputato del Pd e segretario in commissione Vigilanza, Viale Mazzini si scuote. L’ultimo caso riguarda la cronaca nera a Domenica In. Chi tutela i bambini dalla violenza in Rai? Ha detto Anzaldi all’Unità. Due settimane dopo è arrivato il diktat di Campo Dall’Orto che ha comunicato al neo direttore di Raiuno, Fabiano, la decisione di sospendere la cronaca nera dal contenitore domenicale. Una botta tra capo e collo per Salvo Sottile, ancora sotto shock. Di sicuro autori e conduttori si adegueranno al diktat del dg. Lo faranno il prima possibile. E il Biscione ci guadagnerà in ascolti.

Ma Anzaldi, non pago, ha continuato a insistere: “Nella puntata di domenica scorsa del contenitore pomeridiano di Raiuno i delitti, con il caso Rosboch, erano ancora il cuore della trasmissione. Vedremo se già dalla prossima puntata ci sarà l’adeguamento al nuovo corso deciso dal dg, vedremo se la Rai darà quel segnale di chiaro cambiamento rispetto a vecchie abitudini che hanno contribuito solo ad omologare al ribasso il servizio pubblico alle tv commerciali, in nome della dittatura dell’audience”.
Da sottolineare il passaggio sulle vecchie abitudini. è tutto dire…
Ma i politici non dovevano stare fuori dalla nuova Rai? Le solite promesse da marinaio. Tuttavia sorge spontanea la domanda: ma i bambini vanno tutelati solo la domenica o anche nei giorni feriali? Che tradotto significa: la cronaca nera deve scomparire anche dalla Vita in diretta e da Porta a Porta oppure solo da Domenica In? E perché no, togliamola pure dal tiggì! Magari il bambino è in sala col televisore acceso.
Ci viene in mente la frase del grande Totò: ma mi faccia il piacere! Il mondo di oggi non è una favola, né la tv dei ragazzi. I bambini sono molto più intelligenti di quello che si pensa. Va spiegato loro che esiste sia il bene sia il male. Eliminare le cose brutte avrebbe l’effetto di mettere la testa sotto terra come lo struzzo.

DEL DEBBIO SANTO SUBITO – I talk politici segnano il passo ma Quinta Colonna va controcorrente e stabilisce il miglior risultato di ascolto stagionale. Lunedì scorso oltre 1,5 milioni di spettatori, il 7,14% di share con picchi del 14% e 2,1 milioni quando si è toccato l’argomento dei vitalizi ai politici. Una performance che ha mandato in un brodo di giuggiole il direttore di Retequattro. «Quando la competizione è così forte – ha detto Lombardi – si capisce chi vale veramente: Paolo Del Debbio è il numero uno».

RIASSETTO SKY – Fabio Caressa, pur restando direttore di Sky Sport 24 torna a fare l’inviato. Il ruolo di responsabile della testata giornalistica Sky Sport è affidato a Massimo Corcione, in Sky dal 2004, che coordinerà le attività editoriali di tutte le aree: Sky Sport 24, Eventi Calcio, Eventi Altri Sport, Motori e Sky.it. Giovanni Bruno affianca Corcione come condirettore, l’ex Guerin Sportivo Matteo Marani è il nuovo vicedirettore.