La Tv e i suoi protagonisti visti da Klaus Davi. L’estate post Covid è rosa. Gentili, Capponi, Fratello & Co. Boom di ascolti per le donne

Dal punto di vista dell’informazione, quest’estate 2020 è sicuramente anomala e ha tutti gli aspetti di un’alta stagione televisiva, non certo del classico periodo “morto” e privo di avvenimenti che caratterizza i mesi più caldi e spensierati dell’anno dedicati alle vacanze e a un infotainment più leggero. E in questo scenario, sconvolto chiaramente dall’emergenza Covid, sono emersi prepotentemente i talenti femminili della nostra tv che hanno dimostrato di saper gestire situazioni difficili durante le dirette dei loro programmi e con gli eventi in continuo mutamento e divenire.

Tante le donne che quest’estate hanno preso le redini di trasmissioni storiche e di successo del nostro piccolo schermo ben destreggiandosi tra news sui contagi, Recovery Fund, Mes, Beirut, migranti e i consueti bisticci all’interno della nostra classe politica. Molto bene, per esempio, Veronica Gentili (nella foto) che col suo Stasera Italia News su Rete 4 spesso e volentieri ha battuto l’agguerrita concorrenza dei pur bravi Parenzo e Telese, con In onda su La7, e del convincente Luca Salerno di Tg2 Post: con una conduzione asciutta, diretta, senza fronzoli e senza risse, che preferisce l’ironia alla prevaricazione, la Gentili sta portando avanti da sola questo contenitore mantenendosi stabilmente su una media oltre il 6% di share con picchi anche superiori al 7%, niente male in una fascia così agguerrita.

Non è da meno Barbara Capponi, co-conduttrice di Unomattina Estate: la trasmissione si conferma leader del mattino veleggiando oltre il 16% di share medio, con punte del 17%, e la brava presentatrice dimostra di trovarsi a suo agio in questa esperienza, visti i suoi trascorsi sia da giornalista sia da donna di spettacolo ed entertainment. Grazie alla sua prontezza e preparazione ha saputo reagire con fermezza a cambi repentini di scaletta dovuti a eventi improvvisi come la morte di Ennio Morricone o il disastro di Beirut. Sempre su Rai 1, anche La vita in diretta Estate vede una new entry, Andrea Delogu, al fianco di Marcello Masi al timone del programma: lei riesce sempre a mantenersi su toni soft, semplice ma professionale allo stesso tempo, in grado di affrontare argomentazioni molto serie e di passare in un istante all’intrattenimento puro e alla risata, bagaglio delle sue precedenti esperienze, vedi Stracult per esempio.

Una ventata di aria fresca per il programma che tiene una media del 14,5% di share, con picchi che superano il 16%. Ottima prestazione per Monica Maggioni che, con i buonissimi risultati di Sette Storie, ha ridato dignità televisiva alla questione esteri e riportato alla luce vicende finite nel dimenticatoio durante il periodo del lockdown: il primo ciclo di sette puntate di questo viaggio attraverso protagonisti e fatti dall’Italia e dal mondo ha chiuso in crescendo, dopo l’avvio un po’ stentato ha iniziato a macinare ascolti, con le ultime due puntate che hanno superato entrambe l’11% di share assicurando all’ammiraglia Rai la seconda serata del lunedì.

E non dimentichiamo, infine, Flavia Fratello alla guida tutte le mattine di Omnibus su La7: per lei non rappresenta certo una novità il fatto di essere sempre sulla notizia, da bravo volto del Tg di Mentana quale è ed è stata, e non è certo un problema chiamare in causa anche eminenti personalità estere quando c’è da parlare di temi importanti e sensibili come le trattative con l’Ue per far fronte alla crisi Covid. La sua professionalità permette alla rete di Cairo di tenere comodamente la media del 4% nell’ambita fascia mattutina. Insomma, questa è l’estate delle donne, che dimostrano protagonismo ma allo stesso tempo capacità e polso, riuscendo a imporre un linguaggio più diretto senza far sfociare i loro programmi in inutili risse.