La tv in streaming è già al 3.0. Oltre un milione e mezzo di spettatori per Vasco Rossi. Doppiati gli ascolti degli speciali di Tg1 e Raidue

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La tv via streaming soffia sul collo delle reti generaliste e si prepara a uno storico sorpasso, già programmato a breve. L’anno prossimo i consumatori guarderanno più contenuti video in streaming che in tv, è quanto emerge dal Report annuale dell’Ericsson ConsumerLab 2015. Gli spettatori stanno cambiando abitudini, passando a servizi on-demand facili da usare, che permettono un accesso ai contenuti video da più piattaforme in contemporanea. Il 2015 rappresenterà un anno di passaggio storico, in quanto sempre più persone guarderanno video in streaming su base settimanale rispetto alla tv tradizionale. Non a caso a Mediaset si è esultato molto alla notizia che l’applicazione Mediaset Connect ha ottenuto un riconoscimento pregiato: tra tutte le app prodotte in Italia da operatori tv e contenuti video è l’unica a essere stata inserita in App Store: il meglio del 2014, selezione delle app italiane preferite dai clienti Apple. La tv 3.0 si avvicina.

ROXY BAR E VASCO
La prima testimonianza arriva dal Vasco Rossi Night organizzato da Red Ronnie e Roxy Bar Tv, visto da oltre un milione e mezzo di spettatori-utenti. A certificarlo è l’Istituto di ricerca Reputation Manager, che ha registrato attraverso 5 schermi tutto ciò che avveniva nel mondo dei social. Oltre un milione e mezzo l’audience calcolata, migliaia le interazioni. Un trionfo se si considera che i programmi sul nuovo disco di Vasco su Rai1 (Speciale Tg1 di domenica 23 novembre in seconda serata) e Rai 2 (Unici di venerdì 5 dicembre in prima serata) sono stati visti rispettivamente da 705.000 ascoltatori (6,63% di share) e 793.000 (3,24%).

LA RETE STA AVANTI
Ma come può un sito web reggere il flusso delle tante persone connesse? Da solo non ce la fa. S’impalla dopo pochi minuti. E allora ecco che arriva in soccorso la “spalmata”. In pratica diventa fondamentale un sistema di distribuzione pensato in modo da suddividere la banda in più operatori. «L’evento trasmesso in esclusiva non è certamente la strada per fare i numeri in rete – spiega Gianni Armetta, proprietario della piattaforma Twww.Tv che ospita RoxyBarTv – perché anche se sei un grande editore per fare i numeri è necessario raggiungere gli utenti in maniera mirata attraverso tutti i mezzi che oggi internet ci mette a disposizione. L’embedding in primis, cioè incastonare il canale dentro un sito di chi ha già traffico e gradisce di far vedere hai suoi utenti quel tipo di contenuto, dal grande portale al forum fino al piccolo sito del fan club». Ed ecco servito il 3.0.

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