La vendetta di Cesare

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Dalla Redazione

Cesare Prandelli passa al contrattacco. Messo sulla gogna mediatica per la scandalosa eliminazione dell’Italia dal mondiale brasiliano l’ex ct ha risposto alle critiche a margine della conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore del Galatasaray. “Io e la mia famiglia riceviamo lettere di minacce dai tifosi – ha rivelato il nuovo trainer della squadra di Istanbul, come riportato da Sportmediaset.it – potevo chiedere la buonuscita come fanno tutti gli italiani e invece mi sono dimesso con la volontà di non accettare proposte dall’Italia. Qualcuno dei miei giocatori è stato tradito dalla paura, ma non è vero che il gruppo era diviso. La presenza delle famiglie nel ritiro è stato un aspetto positivo della nostra spedizione, ma tra la gente che mi accusa c’è qualcuno sporco dentro. Mi ha fatto molto male sentirmi paragonato a Schettino, ma questo è il cinismo del nostro calcio. Balotelli? Mario ha solo grandi colpi per il momento, ma deve ancora diventare un campione. Chi mi ha deluso di più dal punto di vista umano però è stato Rossi”.