I diritti non sbarcano a Lampedusa: violenze e abusi all’hotspot. Il Viminale chiude il centro, ma ora non si sa che fine facciano i migranti

I diritti non sbarcano a Lampedusa: violenze e abusi all'hotspot. Il Viminale chiude il centro, ma ora non si sa che fine facciano i migranti

โ€œIo sono stato picchiato tante volte dalla polizia e dagli altri maggiorenni. Anche un cane della polizia mi ha morso e i poliziotti ridevano mentre mi mordeva e non facevano nullaโ€. Ahmed (nome di fantasia) รจ uno dei tanti minori che, dopo essere arrivato in Italia dopo un viaggio fatto di sofferenze e segregazioni, รจ finito nellโ€™hotspot di Lampedusa. La sua storia รจ comune a quella di tante altre. Adel รจ arrivato dalla Tunisia con i suoi due figli, allโ€™inizio del 2018. โ€œA me hanno messo le manette e sentivo rumori che venivano da fuori – racconta – I miei figli piangevano e urlavano perchรฉ volevano entrare con me […] Ho visto uno dei poliziotti che dava schiaffi a mio figlio minore mentre era a terra, e quello piรน grande aveva un altro poliziotto che lo stava soffocando, cingendo e stringendo con il braccio il collo. Il maggiore รจ caduto a terra anche lui e questo poliziotto gli ha dato i calci fino a farlo girare dove ha la protesi e lo ha preso a calci sulla gamba con la protesiโ€. A raccogliere queste terribili storie sono state la Coalizione italiana per le libertร  ed i diritti civili (CILD), lโ€™Associazione studi giuridici sullโ€™immigrazione (ASGI) e IndieWatch, che a inizio marzo si sono recati presso lโ€™isola di Lampedusa.

La realtร  che si รจ trovata di fronte la delegazione รจ inquietante. โ€œNon ci sono lenzuola โ€“ si legge nel dossier che le associazioni hanno presentato – oppure sono di carta sostituite solo dopo settimane, quando sono danneggiate in modo evidente e irreparabileโ€. Lโ€™acqua calda รจ assicurata solo per unโ€™ora al giorno, nรฉ cโ€™รจ acqua corrente nei bagni dalle 21 alle 7, โ€œcon la conseguenza di un quotidiano accumulo di liquami allโ€™interno dei locali igieniciโ€. Comeย  se non bastasse, agli โ€œospitiโ€ รจ garantita una sola bottiglietta dโ€™acqua per tutto lโ€™arco della giornata. Insomma da un inferno, quello della guerra e delle privazioni, a un altro, fatto di noncuranza e disprezzo. E violenze, ampiamente documentate nel dossier. Come quelle della notte tra il 7 e lโ€™8 marzo, quando le forze dellโ€™ordine sarebbero intervenute in tenuta antisommossa caricando indiscriminatamente uomini, donne e bambini, tanto che โ€œuna bambina di 8 anni e una donna di 23 hanno avuto bisogno delle cure del pronto soccorso a causa dei colpi di manganello ricevutiโ€.

Fantasmi – Non รจ un caso che le associazioni hanno presentato ben 5 ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dellโ€™Uomo, tutti dichiarati ammissibili. Ma รจ la coda di questa inquietante vicenda che lascia senza parole. Anche a causa di tali denunce, il Viminale ha deciso di chiudere temporaneamente il centro. Ed รจ qui che accade lโ€™inverosimile: โ€œPer la stragrande maggioranza degli ospiti รจ stato disposto un decreto di respingimento differito e un decreto di trattenimento presso i CPR (Centri di Permanenza per i Rimpatri, ndr)โ€. Insomma, per circa 100 persone il trasferimento ha significato il passaggio a un regime di trattenimento, a rischio rimpatrio, nei CPR di Torino, Brindisi e Potenza. Una prassi illegittima, secondo le associazioni, in quanto โ€œil trattenimento di richiedenti asilo puรฒ avvenire solo nei casi eccezionali stabiliti dalla legge, e tale divieto รจ stato aggirato ritenendo tutti coloro che provenivano dallโ€™hotspot di Lampedusa socialmente pericolosiโ€. Della questione, peraltro, si sono occupati tre parlamentari Pd in unโ€™interrogazione (prima firma Stefano Raciti) in cui si chiedono lumi al ministro dellโ€™Interno, Marco Minniti. Considerando un fatto non secondario: โ€œsi ha notizia di almeno due sbarchi avvenuti dal 13 marzo 2018 (giorno della chiusura dellโ€™hotspot, ndr) ad oggi sullโ€™isola di Lampedusa e non รจ dato sapere quali condizioni di accoglienza siano assicurate ai soccorsi, dove fisicamente siano alloggiati gli stessiโ€.