Lazio, la Grande Guerra per uno scudetto di cent’anni fa. I biancocelesti potrebbero ottenere il titolo 1914/15. Il campionato fu sospeso per il conflitto mondiale e assegnato poi al Genoa

di Vittoria Patanè
Sport

Chissà se l’assegnazione dello scudetto di oltre cent’anni fa riuscirà a ricompattare la tifoseria della Lazio intorno alla società. C’è più di qualche dubbio. Intanto nel prossimo consiglio federale lo scudetto della stagione 1914/1915 potrebbe diventare realtà. Nel comunicato stilato al termine dell’ultimo consiglio si legge: “In ultima analisi, il Presidente federale ha consegnato ai consiglieri la relazione della Commissione istituita per l’esame della petizione relativa allo scudetto della stagione sportiva 1914/1915 che sarà portata in discussione nelle prossime riunioni”. Già questo fa filtrare ottimismo e sperare i tifosi in una assegnazione ex-equo col Genoa del titolo.

LA GUERRA – Allo scoppio della prima guerra mondiale il Genoa era primo in classifica nel girone del nord, con due punti di vantaggio su Inter e Torino. Mentre la Lazio era prima in quello del centro-sud con due punti in più rispetto alla Roman, l’attuale squadra giallorossa. Sarebbero state, quasi sicuramente, le due finaliste nella sfida per il titolo. Partita mai disputata proprio per la chiamata alle armi. Per essere ancora più precisi va detto che il campionato fu interrotto ancora prima, visto che nel girone nord mancava ancora una giornata per chiudere la stagione regolare. Così, dopo la prima guerra mondiale, c’è chi parla del 1919 e chi del 1921, il titolo fu assegnato al Genoa. E quel titolo lo ha rivendicato il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Se il titolo venisse assegnato alla squadra biancoceleste arriverebbe il pareggio anche con la Roma nella sfida cittadina. Entrambe le squadre potrebbero contare tre titoli in bacheca.

SOCIETÀ SPACCATA – Nessun segnale di tregua nel rapporto società-tifosi. Senza contare la questione allenatore che ha visto la fuga dell’allenatore argentino Marcelo Bielsa prim’ancora di cominciare il lavoro. Tifoseria e società non sono mai stati così distanti. La Lazio ha deciso di bloccare la diffusione dei dati sui tifosi fidelizzati dopo che nel primo giorno di apertura della campagna abbonamenti sono state staccate solo 11 tessere. Un segnale di guerra. Nemmeno uno scudetto di cent’anni fa riuscirà a portare all’armistizio.