Le consulenze sono in Salute. Così la Lorenzin imbarca al ministero gli amici di Renzi e di Marchini

di Carmine Gazzanni
Primo piano

Verrebbe da chiamarla Lorenzin la Magnifica, in onore dell’illuminato signore di Firenze. Peccato, però, che al ministero della Salute luci a volte è meglio non accenderne, perché quel che poi si vede, non è così encomiabile. O, perlomeno, non lo è per tutti. Perché sicuramente lo è per Nicola Armentano, da pochi mesi nella pletora dei consulenti diretti di Beatrice Lorenzin. Per carità, Armentano ha tutte le carte in regola per essere, testuale, “esperto del ministro in materia di rapporti con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, nonché di contribuire a dare avvio alle iniziative ministeriali in tema di sicurezza e benefici dell’attività motoria e dello sport e promozione di programmi di stili di vita sani”.

Certo, un bel po’ contorto come oggetto dell’incarico, ma tant’è. Posto più che meritato per chi in passato è stato anche medico federale della nazionale nuoto. Eppure, c’è un “ma”. Perché, tra le altre cose, Armentano è anche uomo del Pd, ma non uomo qualunque, essendo attualmente consigliere comunale, nientepopodimenoche a Firenze, nel feudo per eccellenza di Matteo Renzi, ora amministrato dal fido Dario Nardella.  Basta così? Certo che no, dato che Armetano è anche membro della direzione cittadina del Pd.

L’UOMO DEL WEB – Quello che pare, dunque, è che dalla Lorenzin ci sia posto per tutti. Dai renziani di ferro come Armentano (a proposito, riuscirà il buon Armentano a dividersi tra Firenze e l’incarico al ministero? Vedremo) fino a chi, fino a ieri, era impegnato al Campidoglio con Alfio Marchini. D’altronde che la Lorenzin abbia un debole politico per Marchini, non è una novità, avendolo appoggiato nella corsa alle comunali di Roma, anche con una lista civica a supporto, “Roma popolare”, partecipando a convegni e utilizzando per il candidato sindaco sperticate parole di elogio (“I partiti hanno rinunciato a rigenerarsi, Marchini unica carta per la Capitale”). Veniamo, però, al post-elezioni. Sappiamo tutti com’è andata. E lo sanno bene anche al ministero, dove col solleone di luglio hanno pensato bene di affidare una nuova sberluccicante consulenza. Il decreto di incarico è del 27 luglio, per dire. E a goderne è Giulio Notturni, fino a qualche giorno prima capogruppo del X Municipio (Ostia, ora commissariato) proprio con la Lista Marchini.

Insomma, paracadute assicurato dalla Lorenzin. Piccola curiosità: simpatico che Notturni specifichi questo piccolo dettaglio sulla sua pagina fan di facebook, ma non nel suo curriculum al ministero. Eppure Notturni, oltre alle lodevoli e importanti competenze costruite nel tempo, si premura di inserire un paragrafo proprio relativo al suo attivismo politico, dimenticandosi però dell’incarico più succulento. Chissà perchè. Però, attenzione, leggiamo che è stato “Campione Regionale serie D di Tennis con la squadra del Circolo Tennis Club Parioli”. Che sollievo. Ora guadagnerà 40mila euro per curare i social del ministero.

Tw: @CarmineGazzanni