Le donne si portano a casa il pallone

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di Marco Castoro

Una volta i programmi sportivi in tv erano vietati alle donne. Al massimo il gentil sesso veniva utilizzato come valletta o come un soprammobile vivente, con le cosce rigorosamente accavallate in prima fila tra il pubblico. A fine anni Ottanta la bravissima Maria Teresa Ruta dovette sgomitare non poco in Rai per conquistare un posto al sole a fianco di Sandro Ciotti che la ribattezzò come la Ruta del Sol, il sorriso che non conosce confini.

Qualche anno dopo, nel 1996, ci provò anche Monica Leofreddi a entrare nel cuore dei tifosi. Ma fu il Galagol di Alba Parietti del 1990 su Telemontecarlo a sdoganare definitivamente la conduzione al femminile anche nelle trasmissioni sportive. E anno dopo anno le donne, non solo si sono interessate di più allo sport, ma sono diventate le vere protagoniste. Gli anni Duemila si sono aperti all’insegna di Simona Ventura e del suo Quelli del calcio.

 

Oggi i programmi tv più in voga che si occupano di campionato di serie A hanno alla guida le donne. Ilaria D’Amico e Paola Ferrari rappresentano le due icone nazional popolari. Ma non sono le uniche. C’è Donatella Scarnati che segue la nazionale azzurra da anni. Ci sono le conduttrici di Sky sport e SkyTg24, tutte competenti. C’è Sabrina Gandolfi alla guida di Sabato sprint. Nella squadra di Mediaset c’è qualche prezzo pregiato, anche se nello sport a Cologno le donne non hanno ancora conquistato la leadership. E pensare che nel ’92 Monica Gasparini affiancò il grande Massimo De Luca alla guida dell’Appello del martedì. Ora c’è Melissa Satta che accompagna Pierluigi Pardo in Tiki Taka su Italia 1, il programma rivelazione di questa stagione. Ma anche Tiki Taka come la Roma ha perso il big match. Pardo ha trovato nella juventina Paola Ferrari e nella Domenica sportiva uno scoglio ostico: 1.003.000 telespettatori e uno share del 7,57% per la trasmissione di Raidue contro 483.000 (4,35%) del programma di Italia 1. La serata della Befana, tuttavia, è sempre un po’ anomala per gli ascolti tv.

Clerici non è Conti
Il contratto di Antonella Clerici fa più “share” di quello di Carlo Conti. La conduttrice vince la sfida con il conduttore solo sui soldi che percepisce. Sugli ascolti invece non c’è partita. Neanche la serata della Lotteria Italia ha permesso alla Prova del Cuoco di fare più ascolti di Tale e quale show. Seppure la Clerici abbia fatto una performance invidiabile: una media di 5.025.000 telespettatori, per uno share del 23,1%, non è riuscita ad arrivare però agli oltre 6 milioni di Conti. Cifra che invece ha toccato il game show Affari Tuoi, con Flavio Insinna (6.054.000 telespettatori). Quindi se la matematica non è un’opinione va detto che la Clerici ha fatto cambiare canale a più di un milione di utenti. Tutti provati dal cuoco.

Tgcom24, ok solo il sito. Feste indigeste per il Tg5
Il 2013 si è chiuso con importanti traguardi per il Tgcom24.it. Negli ultimi 12 mesi i lettori hanno consultato 8 miliardi e 237mila pagine tra web e mobile. Un’impennata del 29% rispetto all’anno precedente che fa da contrappeso alla deludente stagione del canale all news di Alessandro Banfi che stenta a decollare e rischia un serio ridimensionamento di budget. Allarme rosso anche per gli ascolti del Tg5, tornato in questo periodo di feste natalizie su ascolti nettamente al di sotto della media. L’edizione delle 20 è addirittura scesa sotto il 15% di share e ora è ben lontana dagli ascolti del Tg1 di Mario Orfeo.