Le prime pagine dell’11 luglio

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Dalla Redazione

La Notizia. In apertura: “Porti italiani un mare di sprechi”. L’editoriale di Gaetano Pedullà: “L’ottimismo del premier e la dura realtà”. In alto: “Hezbollah libanesi con Hamas, ore contate per l’attacco di Israele”. In alto: “La Merkel spiata caccia da Berlino il capo della Cia”. Taglio basso: “Senato non elettivo, c’è l’accordo”.

Il Corriere della Sera. In apertura: “Carri armati di Israele al confine con Gaza. Gli Usa: non invadete”. Editoriale di Sergio Romano: “Una candida arroganza”. Al centro: “Accordo sul nuovo Senato”.

La Repubblica. In apertura: “Senato, primo sì. Renzi: non parlate di autoritarismo”. Accanto con foto: “Guerra delle spie tra Germania e Usa. La Merkel caccia il capo della Cia”. Di spalla: “Noi scudi umani tra Hamas e gli sms di Israele”.

La Stampa. In apertura: In apertura: “I tank di Israele circondano Gaza”.In alto: “Scandalo spionaggio, Merkel caccia da Berlino il responsabile della Cia”. Al centro: Una banca portoghese manda in rosso le Borse”.

Il Fatto Quotidiano. In apertura: “400mila euro esentasse per ogni onorevole”. Sotto: “Ferri si elegge il suo Csm e il governo acconsente”. Al centro: “Merkel caccia la Cia dalla Germania: ‘Fuori gli spioni’”. L’editoriale di Marco Travaglio: “Ferriboat”.

Il Sole 24 Ore. In apertura: “Borse e produzione gelano la crescita”.L’editoriale di Roberto Napoletano: “Il coraggio della verità”. In basso: “Visco: la ripresa stenta ancora. Dalla Bce 120 miliardi alle pmi”. Di spalla: “L’attività industriale cade di nuovo a maggio”.

Il Messaggero. In apertura: “Dirigenti licenziabili e Pa digitale”. Al centro con foto: “Israele pronto all’invasione: stop di Usa e Onu”. Accanto: “Guerra di spie, Merkel espelle il capo della Cia”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Ci mancava il regalo ai mafiosi

Partito come un venticello, il soffio della restaurazione sta diventando un tornado. Draghi a Palazzo Chigi ne è di per sé il sigillo di garanzia, ma siccome il suo è definito da stampa e poteri forti il “Governo dei migliori”, c’è chi ha deciso di

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