L’ex Grande fratello Casalino

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di Marco Castoro

Non si tratta di un codice etico ma di un vero e proprio contratto firmato dai parlamentari del M5S. I talk tv vedeteveli da casa. In pratica questa è la sintesi. Per avere l’ok a partecipare a una trasmissione tv bisogna rispettare delle regole ferree. Se si è da soli con il conduttore tutto ok (vedi Di Battista dalla Bignardi). Se invece c’è un altro politico come interlocutore il pentastellato non dovrà mai parlare direttamente con lui ma passare sempre per il conduttore. È questo che si sentono rispondere da Rocco Casalino, ex Grande fratello e ora responsabile della comunicazione, le redazioni dei talk che provano a invitare i parlamentari del M5S.

La coperta di Linus
Questa volta a Linus la coperta vogliono toglierla. C’è più di qualcuno all’interno del cda Rai che non ha digerito il fatto che il conduttore del Grande cocomero sia nel cda di una tv concorrente. “Non solo gli ascolti balbettano ma dobbiamo pure dare un programma a uno che oltre a essere volto e direttore artistico di Radio Deejay, Radio Capital e del canale del Dtt, Deejay Tv di Elemedia, società partecipata del Gruppo editoriale l’Espresso…”. Per la cronaca Pasquale Di Molfetta, alias Linus, è consigliere di amministrazione di Elemedia Spa.

Facciamo fare la pipì a Renzi
Guardando i tiggì in questi giorni ci sorge spontanea una domanda: quando Renzi va al bagno a fare pipì dietro la porta ci sono giornalisti, microfoni e telecamere?

La banda della balaustra
L’affondo di Grillo sulla presunta messa in scena dei precari a Sanremo ha scatenato un putiferio. È cominciato un vero tiro al piccione sulla banda della balaustra. È vero che l’albergo dove hanno dormito è stato pagato dalla Vita in diretta? Se fosse vero sarebbe triste. Non si possono prendere in giro gli italiani. La disperazione non è una fiction.

Sanremo fa bene a La7
4,11% nel totale giornata, seconda rete più vista per 44 minuti non consecutivi in seconda serata. La Gabbia condotto da Gianluigi Paragone che ottiene il 4.73% (primato di share nel 2014). E poi, 7,17% nel pomeriggio grazie allo Speciale del Tg La7 condotto da Enrico Mentana incentrato sull’incontro tra Renzi e Grillo.

Bernardini come la Mannoia
Fiorella Mannoia cantava “Come si cambia per non morire…”. L’atmosfera sanremese ha contagiato anche il conduttore di Tv Talk, Massimo Bernardini, che già alla seconda serata ha bocciato il festival, dopo averlo accarezzato durante la cronaca del primo giorno che fa sul suo blog. “Il festival di Sanremo come messa cantata della tv italiana è davvero finito scrive Bernardini – Lo dicono gli ascolti, lo dice il tono dimesso, autoironico della conduzione faziana, lo dice la scaletta”. Amen.