L’ultimo azzardo. I Cinque Stelle pubblicano la presunta bozza segreta per favorire le lobby del gioco. Il sottosegretario Baretta replica: nessun segreto, tutti sanno

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Beppe Grillo contro il gioco d’azzardo. Il leader del Movimento 5 Stelle twitta e rimanda a un documento pubblicato sul suo blog che evidenzia quelli che sarebbero gli ultimi favori ai signori del gioco d’azzardo.  “Il MoVimento 5 Stelle – si legge nel post che accompagna il documento – smaschera un governo succube verso le lobby del gioco d’azzardo. Un governo che tiene fuori dalla porta cittadini, lo stesso Parlamento e i comitati e associazioni che lottano contro questa piaga sociale ed economica. Il Parlamento ha conferito al governo la delega per una nuova normativa fiscale sui giochi d’azzardo. La bozza è pronta dall’ 11 febbraio e subito il governo si è premurato di darla in anteprima all’industria del gioco d’azzardo. Per i parlamentari il documento è segreto e ci dicono dobbiamo aspettare. Cosa contengono le bozze?”. Insomma secondo Grillo, il Governo avrebbe sottoposto all’attenzione delle lobby del gioco la bozza che riguarda i cambiamenti nel settore.

Secondo quanto denunciato dai senatori grillini: “Il divieto di pubblicità che dovrebbe essere assoluto, come per le sigarette, sarà insignificante e negli intervalli delle partite di calcio i nostri figli saranno ancora assaliti da pubblicità che li invogliano”; “le leggi regionali e le delibere comunali faticosamente approvate in questi anni (anche con il sostegno del Movimento 5 Stelle) per contenere il gioco patologico vengono spazzate via”.

Una durissima invettiva che continua ancora: “Il sottosegretario Baretta annuncia che vuole togliere dal mercato migliaia di slot machines. Ma c’è un trucco. Verranno sostituite con apparecchi analoghi”, denunciano i 5 Stelle, “alle ancor più dannose e pericolose Videolottery-Vlt. Le Vlt sono quelle sulle quali più di tutte puntano le mafie per il riciclaggio di denaro sporco. Ebbene all’articolo 12 della bozza data in mano alle lobby del gioco d’azzardo il governo non si accinge a togliere le slot machines, ma a sostituirle con apparecchi analoghi alle Videolottery. E all’articolo 14 le autorizzazioni per installare slot machines automaticamente si rendono valide anche per le videolottery”.

Immediata la risposta del Governo stesso per bocca del sottosegretario Baretta: “Nessun segreto! Tutti sanno, nessuno escluso, che il governo sta lavorando ad un testo da presentare al Parlamento sull’art. 14 della delega fiscale relativa ai giochi. Personalmente sto incontrando tutti coloro che ritengono di parlare con il governo in questa fase preparatoria. Ho incontrato le associazioni, gli operatori ed il gruppo interparlamentare sul gioco d’azzardo, quest’ultimo l’undici febbraio u.s…L’iter formale prevedeva la presentazione dei testi ufficiali il 20 febbraio scorso, assieme agli altri testi della delega fiscale. La trattazione della materia, all’ultimo CdM, è stata rinviata ad un prossimo CdM per la concomitante partecipazione del ministro Padoan alla riunione europea sulla Grecia. È, inoltre, prevista nei prossimi giorni la riunione della Bicameralina, sede nella quale presenteremo le linee guida. La tutela della salute pubblica e la lotta all’illegalità sono gli obiettivi prioritari del governo. Spetterà al Parlamento – conclude Baretta – approvare il testo che presenteremo ed in quella sede entreremo nel merito.”