M5S, Conte: “Ci aspetta una campagna contro tutto e tutti”

Il leader M5S: "Nessun contrasto con Grillo per le liste. Candidature e autocandidature saranno votate dagli iscritti".

“C’è chi presenta nuovi simboli, chi fonda nuovi partiti, sposa nuove bandiere, chi da un giorno all’altro cestina principi e valori professati per anni. Chi sta negoziando la medesima poltrona ma con nuovi colori. Ma poi ci siete voi”. È quanto ha scritto in un post su Facebook il presidente del M5S, Giuseppe Conte.

VERSO UN'ITALIA ECODIGITAL

“Cittadini iscritti dalla prima ora e cittadini che si avvicinano adesso al Movimento 5 Stelle. State affollando palazzetti, sale riunioni, vi ritrovate a confrontarvi anche sul web per sostenere l’azione politica del Movimento. Siete migliaia. Sottraete tempo alle famiglie – ha aggiunto il leader del M5S -, alle meritate vacanze per discutere, per programmare un rinnovato impegno, per ‘esserci’. Grazie per questo entusiasmo, ci aspetta una campagna contro tutto e tutti”.

“Nessun contrasto con Grillo per le liste. Candidature e autocandidature saranno votate dagli iscritti”

“Sui giornali leggo continuamente di contrasti tra me e Grillo per la formazione delle liste – aveva detto in mattinata il presidente del M5S a Radio anch’io estate -: noi abbiamo uno statuto chiaro con regole precise. Stiamo scrivendo i regolamenti, in linea con lo statuto, con dei criteri per le candidature e le autocandidature che saranno votate dagli iscritti in rete”.

“Ci saranno tutti gli elementi perché questa candidature rispondano ai principi e ai valori del Movimento – ha spiegato ancora Conte -, perché sono tutti candidati che dovranno concordare e condividere la nostra carta dei principi e dei valori: questa è la novità”.

Per Conte “il campo largo è diventato un campo di battaglia: chi di arroganza ferisce, il Pd, di arroganza perisce. Vedete Calenda come sta trattando il Pd. Lasciamoli litigare. Noi invece siamo da soli, coerenti. Noi siamo il campo giusto”.

Poi, una frecciata al Pd: “Il Pd non può pensare di umiliare, di mancare di rispetto ai suoi alleati e poi, se si trova in difficoltà, di ritornare da noi e di fare dei cartelli elettorali. Il Pd deve assumersi di fronte ai suoi elettori le proprie responsabilità, dovrà spiegare ai suoi elettori perchè si è comportato come la Lega o Forza Italia, spingendo fuori il M5S”.

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Pubblicato il - Aggiornato il alle 14:08
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