Macron e Merkel vogliono rifilare l’ultimo bidone all’Italia, ma Renzi li esalta: “Fanno passi avanti sul futuro dell’Europa”. A spese nostre

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Matteo Renzi non finisce mai di stupire. E così, con l’unico obiettivo di fare guerra alla maggioranza gialloverde, l’ex presidente del Consiglio finisce col difendere l’indifendibile. Nel pieno dello scontro tra Governo Conte e Commissione europea e con la folle proposta di Francia e Germania di non concedere i fondi europei a chiunque si sottragga alle regole comunitarie, che cosa fa Renzi? Difende proprio Francia e Germania. “Macron e Merkel fanno passi avanti sul futuro dell’Europa, mentre Salvini e Di Maio scelgono di stare con Le Pen e Farage, con i populisti e i nazionalisti: l’Italia è per la prima volta fuori dal gruppo di testa”, ha detto tronfio l’ex segretario del Partito democratico, nella sua e-news. “Il problema non sarà il deficit del 2019 ma il fatto che l’Italia rischia di essere cacciata dal gruppo dei paesi guida dell’Europa”, osserva l’ex premier. Che dimentica l’assolutamente sterile presidenza italiana dell’Ue quando lui era a Palazzo Chigi: le tante promesse che pure aveva fatto sono rimaste anche in quel caso lettera morta.

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