Sondaggi politici, gli italiani hanno paura di Trump e Netanyahu: Usa e Israele ritenuti le peggiori minacce globali

Nei sondaggi emerge che gli Italiani sono preoccupati dal caro-vita e a livello globale ritengono che le maggiori minacce siano Usa e Israele.

Sondaggi politici, gli italiani hanno paura di Trump e Netanyahu: Usa e Israele ritenuti le peggiori minacce globali

Gli italiani non si fidano degli Stati Uniti, ritengono che Donald Trump e Benjamin Netanyahu siano il maggior pericolo per la pace mondiale e ritengono che la situazione del nostro Paese sia peggiorata nell’ultimo anno, tanto che la maggiore preoccupazione ora è quella legata al caro-vita. I sondaggi consegnano, con la rilevazione dell’Istituto Ixè, un quadro molto chiaro del pensiero degli italiani sulla situazione politica ed economica attuale sia a livello globale che nazionale.

Il sondaggio Ixè evidenzia anche le intenzioni di voto, con un primo dato significativo: solamente il 50,7% degli intervistati è certo di andare a votare alle elezioni politiche oggi. Poi, per quanto riguarda i partiti, si conferma il momento non semplicissimo per Fratelli d’Italia e Pd, comunque sempre in testa, così come l’ascesa di Futuro Nazionale che raggiunge addirittura il 7% affiancando Avs. Staccando così nettamente la Lega, ora poco al di sopra del 5%.

Sondaggi elettorali, Futuro Nazionale raggiunge Avs al 7% mentre crolla la Lega

Fratelli d’Italia resta il primo partito con il 27,5% dei consensi, seguito dal Pd al 21,4%, dai 5 Stelle al 12,8% e da Forza Italia al 7,7%. Futuro Nazionale continua la sua ascesa, raggiungendo in questo sondaggio il 7,1%, alla pari con Avs. Male invece la Lega, che non va oltre il 5,1%. A seguire troviamo Azione al 3,1%, Italia Viva al 2,2% e appaiati all’1,1% Noi Moderati e +Europa. 

Secondo gli elettori, la situazione dell’Italia nell’ultimo anno è peggiorata: lo pensa oltre un elettore su due (il 53,8%), mentre il 41,4% ritiene che sia rimasta più o meno la stessa. Soltanto il 4,6% pensa che invece sia migliorata. Per quanto riguarda i temi che preoccupano maggiormente gli italiani, a prevalere è il caro-vita, indicato come maggior preoccupazione dal 56,1% del campione.

Alto anche il dato su sicurezza e criminalità (42%) e sul peggioramento della sanità (41,9%). A destare timore sono poi le guerre (34,8%), il cambiamento climatico (34,1%), il rallentamento della crescita economica (24,2%) e l’immigrazione (21,9%). Per quanto riguarda invece la fiducia nel governo Meloni, il dato si conferma basso: il 32% dice di non avere nessuna fiducia e sempre il 32% sostiene di averne poca. Solo il 25% ha abbastanza fiducia e il 12% ne ha molta. Va detto che non va meglio alle forze di opposizione: il 49% ha poca fiducia, il 31% nessuna, il 19% abbastanza e solo l’1% ha molta fiducia. 

Gli italiani non si fidano di Trump e sono preoccupati dalle azioni di Usa e Israele

Passando allo scenario internazionale, è scarsa la fiducia degli italiani nell’Ue: solo l’8% ha molta fiducia e il 37% ne ha abbastanza. Poca fiducia viene invece espressa dal 38% degli intervistati, a cui aggiungere un ulteriore 17% di chi sostiene di non avere “nessuna fiducia”. Se poi si guarda oltre l’Ue, confrontando la fiducia degli italiani in Paesi come Cina, Usa e Russia, sorprende che il Paese di cui si fidano di più tra questi tre è proprio la Cina: viene indicata dal 29% del campione, contro il 17% degli Stati Uniti e il 15% della Russia. 

A influire è sicuramente la scarsissima fiducia degli italiani in Donald Trump: il 64% sostiene di non avere alcuna fiducia nel presidente Usa, il 28% ne ha poca, mentre soltanto il 7% ne ha abbastanza e l’1% molta. Insomma, solo l’8% di giudizi positivi. La conseguenza è che gli italiani ritengono che gli Usa di Trump siano la principale minaccia all’ordine mondiale e alla pace: una risposta indicata dal 50,3% degli intervistati e seguita dal 39,7% di chi vede in Israele e in Benjamin Netanyahu la minaccia maggiore.

Usa e Israele sono quindi ritenuti più pericolosi anche della Russia di Vladimir Putin, che si ferma al 37,3%, e dell’Iran, al 21,5%. Solo al 6,3% la Corea del Nord, al 6,2% la Cina e al 5,5% l’Ue. Come visto, anche Israele viene ritenuto una minaccia per la pace mondiale e non è un caso che il 61,2% degli intervistati si dica favorevole all’interruzione di ogni rapporto con Tel Aviv da parte dell’Italia. Il 34,4% è invece contrario e il 4,5% non si esprime. Infine, sulla guerra in Russia, gli italiani ritengono che Roma e Bruxelles dovrebbero tenere aperti canali di dialogo mantenendo le sanzioni (43,7%), ma sono alte anche le percentuali di chi sostiene che sia necessario isolare Mosca (28,5%) e di chi invece vuole un graduale riavvicinamento, riducendo le sanzioni (25,4%).