Mafia, accoglienza col botto e coi botti per il boss del pizzo appena scarcerato. Fuochi d’artificio per Maurizio De Santis

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Quella che si dice un’accoglienza col botto per il boss del pizzo scarcerato. Anzi con i botti. I fuochi d’artificio sono stati riservati a Maurizio De Santis, titolare del ristorante “Il Bucatino”, tornato a casa sebbene agli arresti domiciliari. Un trattamento d’onore, come riporta oggi Repubblica, scattato nei pressi della sua abitazione, in via Bazzano, fra i quartieri della periferia di Palermo Settecannoli e Brancaccio, regno della vecchia e potente mafia dei Graviano, e vicino alla via intitolata a padre Giuseppe Puglisi, il martire beato ucciso da Cosa nostra nel giorno del suo compleanno, il 15 settembre 1993: un affronto nell’affronto, insomma.

Il video è stato postato la sera dell’11 luglio su Facebook da un parente del mafioso-ristoratore arrestato nel 2014 e che nel 2015 ha subito un sequestro di 10 milioni di euro: in poco tempo ha collezionato diverse centinaia di visualizzazione e like, quasi un modo per partecipare alla festa per l’uscita dal carcere dell’influente controllore del racket delle estorsioni.