Male Ballarò. Floris vince ancora. Raitre battuta per la terza settimana consecutiva. Vergognoso cachet per Varoufakis da Fazio: 24 mila euro

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di Marco Castoro I dati Auditel sono tornati e hanno dato subito un buongiorno alla Rai, facendole incassare due scoppole tra capo e collo. La prima – non è certo una novità – riguarda Ballarò. Nonostante gli sforzi per allestire un parterre all’altezza, i telespettatori quando guardano Giannini sbadigliano. Eppure stiamo parlando di un giornalista abituato a grandi palcoscenici sia come vicedirettore di Repubblica sia come ospite di Floris. Ma vatti a fidare dell’amico, verrebbe da dire. Floris lo ha battuto anche stavolta (è la terza settimana di seguito) seppure le distanze siano molto vicine: 5,32% per diMartedì e 5,28% per Ballarò. Il talk di Raitre mantiene una media di spettatori leggermente superiore (perché finisce prima del competitor) ma nella curva della sovrapposizione è sotto. L’unica nota positiva è che sommando le due medie, lo share è tornato in doppia cifra. Anche se Del Debbio con Quinta Colonna è sempre avanti (6,5%). Peggio è andata la Strada dei miracoli (4,02%) che accusa la sindrome di Rambo, il suo predecessore. Meglio l’esordio del Grande pasticcere 2 (6,37%) sul secondo canale Rai. Ma è proprio per la rete diretta da Teodoli che arriva il secondo schiaffone dall’Auditel. J-Ax è crollato. Calo netto per il programma innovativo con il rapper in conduzione. Un misero 211.000 spettatori con il 2,31% di share. E pensare che per salvaguardare gli ascolti contro le Iene, il programma è stato pure spostato dal lunedì al martedì, coinvolgendo nella girandola anche 2Next della Bruchi, brava però a tenere il suo pubblico senza subire scossoni. Martedì scorso J-Ax su Raidue è stato battuto pure da Top Crime (l’episodio di Major Crime ha raccolto 333.000 spettatori con il 3,03%). CHE SPRECO PER VAROUFAKIS Di Fazio si apprezza molto il suo talk del week-end, con grandi ospiti che non fanno annoiare il telespettatore come accade per i programmi con i politici. Tuttavia sborsare un cachet da 24mila euro al netto delle tasse, più volo in prima classe, per l’ex ministro delle Finanze ellenico Yanis Varoufakis è veramente troppo. È stato lo stesso economista che dopo aver intascato i soldi ha fatto pure outing su budget e date delle sue partecipazioni a convegni, forum, trasmissioni tv, attraverso il suo blog. Una vera vergogna. Manco fosse Francis Ford Coppola o Quentin Tarantino. Ma che cosa ha fatto di speciale per meritare un simile tariffario? La notizia ci lascia sbigottiti. Varoufakis è davvero un ministro delle Finanze perfetto. Per le proprie tasche: ha guadagnato mille euro al minuto. E pensare che proprio ieri il dg Antonio Campo dall’Orto ha detto che il sistema Rai deve essere efficiente perché si usano risorse pubbliche e non è consentita nessuna forma di sprechi. TIKI TAKA NIGHT Il Tiki Taka Night funziona. Nonostante vada in onda dall’una alle 2:30 di notte il programma condotto da Pierluigi Pardo porta a casa un buon bottino di ascolti. Lo share è superiore al 12%. Addirittura più di 4 volte del Processo del lunedì. Italia 1 può festeggiare anche per l’esordio di Colorado (11,1% con 1.948.000 spettatori).

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