Quella di venerdì 6 marzo sarà una vera e propria maratona, promossa dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi), per spiegare agli italiani le ragioni del “no” al referendum sulla separazione delle carriere. La diretta avverrà dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma, per dare luogo a un evento che si intitolerà ‘100 voci per il No’, con tanti ospiti, analisi e testimonianze, per cercare di spiegare come mai, secondo gli organizzatori, la riforma voluta da Carlo Nordio deve essere bocciata dagli italiani.
La maratona sarà trasmessa in streaming sul canale YouTube dell’ANPI, sui profili Facebook della stessa associazione e su quelli di Patria Indipendente, su Collettiva.it, sulle frequenze FM e web di diverse radio e su RadioCom.tv. Una copertura massiccia e capillare che è stata pensata per intercettare pubblici differenti e coprire l’intero territorio italiano.
Un fronte ampio e trasversale
Accanto all’ANPI ci saranno Articolo21, il Comitato della società civile per il No, il Comitato degli Avvocati per il No, il Comitato dei 15 e il Comitato Giusto dire No. Insomma un mosaico eterogeneo di sigle e sensibilità diverse, riunite per difendere la Costituzione e spiegare, un intervento dopo l’altro, le ragioni del loro dissenso.
Il parterre è lungo come un elenco telefonico d’altri tempi. Tra gli interventi annunciati figurano Giovanni Bachelet, Rosy Bindi, Roberto Gualtieri, Gad Lerner, Tomaso Montanari e Benedetta Tobagi, insieme a magistrati, sindaci, docenti e rappresentanti sindacali. Una lista di interventi non ancora definitiva e che, come promettono gli organizzatori, continuerà ad allungarsi.
A condurre l’evento saranno Altero Frigerio, Filippo Giuffrida Répaci, Roberta Lisi e Natalia Marino.