Mercato del lavoro in affanno: continua il boom di inattivi

Scendono gli occupati, con la solita eccezione degli over 50. E a crescere รจ il tasso degli inattivi, ovvero chi rinuncia a cercare lavoro.

Mercato del lavoro in affanno: continua il boom di inattivi

Una doppia discesa: sia il tasso di occupazione che quello di disoccupazione sono in calo. E a spiegare come sia possibile รจ un dato ormai consueto: lโ€™aumento degli inattivi. Sono lo 0,5% in piรน, ovvero 59mila persone che non cercano neanche piรน lavoro. Un aumento, fotografato dai dati Istat riferiti a maggio, che riguarda entrambi i sessi e tutte le classi dโ€™etร , tranne i 25-34enni. Il tasso di inattivitร  sale cosรฌ al 33,6%, in crescita dello 0,2%. Pochi dati che bastano perรฒ a smontare la narrazione della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che soltanto ieri mattina รจ tornata a parlare del โ€œdinamismo del mercato del lavoroโ€ come di uno dei โ€œsegnali piรน concreti del cambio di passo registrato in questi anniโ€.

In un messaggio inviato al Forum di Federmanager, Meloni ha lodato il suo governo per il โ€œtasso di occupazione piรน alto di sempre e il minimo storico di disoccupazioneโ€. Vero, per caritร , ma la presidente del Consiglio omette di dire che questi dati si inseriscono in un trend iniziato prima che le destre arrivassero al governo e che, anzi, la crescita dellโ€™occupazione ha subito un netto rallentamento. Fino ai dati di ieri, che confermano il vero problema del mercato del lavoro italiano: la crescita degli inattivi, ovvero di chi ha rinunciato a cercare unโ€™occupazione.

Crescono gli inattivi: la conferma dei dati Istat sul lavoro

Rispetto al maggio del 2025, gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono saliti di 190mila unitร  (+1,5%), con una crescita che riguarda tutte le fasce dโ€™etร , tranne una. Ovvero lโ€™unica che trova ancora lavoro e che dร  unโ€™idea di come funzioni il mercato oggi: gli over 50. Per loro lโ€™inattivitร  รจ scesa dello 0,7%. Dโ€™altronde chi ha piรน di 50 anni continua a trainare i dati sullโ€™occupazione, essendo lโ€™unica fascia dโ€™etร  in cui, pure a maggio, sono aumentati gli occupati. Tra i giovani va molto peggio, perchรฉ il tasso di inattivitร  tra i 15 e i 24 anni sale al 79,8%, tre punti in piรน in un anno. E anche nella fascia 35-49 anni il tasso cresce dello 0,7%. Stesse tendenze su base mensile, con 59mila inattivi in piรน (+0,5%).

Insomma, il calo della disoccupazione รจ inevitabilmente legato allโ€™aumento degli inattivi. Su base annua, le persone in cerca di lavoro sono 399mila in meno (con il tasso di disoccupazione sceso al 5% e quello giovanile in calo al 15,1%). Su base mensile la flessione รจ minore, con 22mila disoccupati in meno. Lโ€™occupazione, come detto, scende ma regge a livello tendenziale (+228mila in un anno). La crescita annua riguarda lavoratori permanenti e indipendenti, mentre scendono i contratti a termine. Dati che mostrano, per Maria Cecilia Guerra e Arturo Scotto (Pd), un mercato del lavoro โ€œin cui i giovani faticano a entrare e restareโ€ con โ€œingressi precari, scarse prospettive di carriera e bassi salariโ€.