“Mi ha implorato per una foto”, Trump interviene a l’Aria che Tira e gela Meloni

"Mi ha implorato per una foto insieme" durante il G7. Trump interviene a l'Aria che Tira su La7 e gela Meloni

“Mi ha implorato per una foto”, Trump interviene a l’Aria che Tira e gela Meloni

Dopo le recenti tensioni, Donald Trump e Giorgia Meloni si sono rivisti durante il vertice del G7 in Francia. Un incontro immortalato in una foto nella quale la premier appare sorridente e che sembrava mettere fine alle polemiche delle settimane precedenti, quando il tycoon aveva preso le distanze dalla presidente del Consiglio italiana.

Peccato che quella foto, almeno stando a quanto dichiarato da Trump in una telefonata alla trasmissione L’Aria che tira su La7, non sarebbe stata così spontanea come appariva.

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“Mi ha implorato per una foto”, Trump interviene a l’Aria che Tira e gela Meloni

“Mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena”, ha dichiarato il presidente statunitense durante la trasmissione. Subito dopo il tycoon ha chiesto al proprio intervistatore: “Come sta il suo primo ministro?”, per poi tornare sul faccia a faccia avvenuto durante il G7 con la presidente del Consiglio.

“Cosa ha detto quando mi ha incontrato?”, ha chiesto Trump, prima di rispondersi da solo: “Probabilmente è contenta che io le abbia parlato! Non ero obbligato a parlarle!”.

Poco dopo, sempre nel corso della telefonata e incalzato dall’intervistatore che gli chiedeva come fosse andato l’incontro, Trump ha tagliato corto: “Non so cosa dirle! Mi ha implorato di fare una foto con lei! Voleva una foto con me così tanto. Avrei anche potuto non farla, ma mi ha fatto pena!”.

La risposta di Meloni

“Certe cose meritano una riposta immediata. Non so perché il presidente degli Usa si comporti così con gli alleati. Non è la prima volta che accade, posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente”. Inizia così il video pubblicato dalla Meloni per rispondere alle bordate del leader di Washington.

Secondo quanto dichiara la premier “le dichiarazioni di Donald Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita”. Poi Meloni conclude il video parlando direttamente a Trump: “Una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai”.

“Le gravi e offensive parole del presidente Trump nei confronti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni offendono tutta l’Italia. Per questo motivo ho deciso di annullare la mia visita negli Stati Uniti prevista per i prossimi 21 e 22 giugno”, è quanto scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Le parole di Trump scatenano la reazione della politica italiana

Dichiarazioni inattese, che hanno scatenato la reazione della politica italiana e che mostrano ancora una volta il carattere poco convenzionale del leader statunitense.

Tra i primi a commentare è stato il leader di Azione, Carlo Calenda, secondo cui “Trump è un mentitore seriale, nonché un bullo da operetta. Personalmente non credo affatto che Giorgia Meloni abbia implorato alcunché. In ogni caso questi insulti vanno respinti, perché ledono l’onore della Nazione”.

Davanti a questa sparata del tycoon è intervenuto anche il leader M5S, Giuseppe Conte: “L’Italia non merita di ritrovarsi così platealmente mortificata. Lo dico da cittadino italiano prima che da politico. È del tutto inaccettabile, poi, che un nostro alleato si permetta di parlare in questo modo dei nostri vertici istituzionali”. Lo stesso ha poi aggiunto: “Spero solo che si apra una riflessione per trarre insegnamento da quanto accaduto. La firma di tutto quel che ci viene richiesto, la rincorsa a foto, a prefazioni di libri non può prevalere mai sul nostro interesse nazionale. Dobbiamo rimboccarci le maniche per il nostro Paese, che deve difendere la sua dignità, la sua credibilità, la sua grandezza”.

Diametralmente opposto il commento di Angelo Bonelli, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, secondo cui le parole di Trump sarebbero “la conseguenza della subalternità con cui Meloni ha costruito il rapporto con il presidente degli Stati Uniti, una subalternità che ha fatto perdere la dignità all’Italia e agli italiani. Una presidente che ha difeso in questi anni gli interessi economici di Trump a tal punto da essere diventata patriota a Washington e forestiera in Italia”.

“Al posto della presidente Giorgia Meloni proverei tanta vergogna e comincerei a pensare seriamente al fatto di non essere più adeguata a rappresentare l’Italia” e dunque “a farmi da parte. Perché ha fatto fare una figuraccia all’Italia intera”, ha concluso Bonelli.

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