Mogli e bomber dei paesi tuoi. Da Ilary Blasi a Wanda Nara: le donne con i tacchetti per difendere i mariti calciatori

di Stefano Iannaccone
Sport

I mariti indossano i pantaloncini per scendere in campo, loro mettono i tacchetti andare a contrastare gli avversari. Specie se mediatici. Le mogli-bomber hanno ora un nuovo capitano, Ilary Blasi da Roma, che ha sferrato un calcione a Luciano Spalletti. La 35enne showgirl ha detto quello che – forse – il compagno di vita, Francesco Totti, vorrebbe tanto dire in pubblico(ma non può per ragioni diplomatiche): “Spalletti è un piccolo uomo”. L’allenatore dei giallorossi ha incassato un bel cartellino a mezzo stampa. Così il tecnico toscano impara a non rispettare il capitano, che ha solo chiesto un trattamento umano.

WONDER WANDA – Chissà cosa avrà pensato Wanda Nara altra portabandiera delle donne combattenti al fianco dei mariti impegnati su un terreno di gioco. Lei addirittura è la manager di Maurito Icardi, attaccante e capitano dell’Inter; quindi ne cura gli interessi senza temere di battere i pugni sul tavolo con le società, sfidando a viso aperto anche le ire della tifoseria. Del resto è abituata a finire sulle prime pagine, come ricorda l’irruenta separazione da Maxi Lopez. “Confermo l’interesse del Napoli e della Juventus, le squadre che lo vorrebbero sono quelle che ormai tutti conoscete”, diceva la combattiva Wanda in piena estate, mentre impazzavano le voce di una cessione di Maurito. Poi il marito è rimasto in nerazzurro, ma il suo futuro passa nelle mani della moglie. Carolina Marcialis, di professione giocatrice di pallanuoto, ha dimostrato di saper infilare le scarpe con i tacchetti e pestare duro come la più rocciosa delle stopper. Sono finite sulle prime pagine i suoi interventi in difesa del marito Antonio Cassano. Di recente ha cinguettato su Twitter: “Antonio è contento di cambiarsi con i magazzinieri e lo farà per tutto l’anno”. Un messaggio in codice per dire che lui non avrebbe rinunciato al contratto. Con buona pace della proprietà della Sampdoria che ha messo nello scantinato il talento dell’ex FantAntonio. Ma nella memoria è entrato un altro intervento a gamba tesa: destinatario l’allenatore (all’epoca del Parma), Roberto Donadoni. “Dopo 17 sconfitte parlare di dignità è il colmo! Capisco che hai perso l’occasione per andare via prima e capisco anche l’attaccamento ai soldi ma prima o poi qualcuno ti cercherà, abbi fede Crisantemo!”.

ZAZA DANCEChiara Biasi, o anche la signora Zaza, da fashion blogger si è trasformata in un mediano agguerrito. Pronta a controbattere a colpi di contrasti le ironie dei tifosi, scatenati dall’errore (ai calci di rigore contro la Germania) dell’ex attaccante juventino: “Sei un ignorante, il giorno nel quale avrai 1/10 delle p…, della riservatezza e dell’umiltà di Simone, forse potrai definirti uomo”, ha risposto a un utente sui social la Biasi. E ancora: “C’è chi come lui sbaglia una volta, e chi sbaglia una vita intera”. Le mogli bomber sembrano sempre più un’evoluzione inviperita della mitica Mara Canà, moglie di Oronzo Canà, interpretato da uno strepitoso Lino Banfi nell’Allenatore nel pallone. Una donna molto più discreta ma altrettanto decisiva per il suo marito. Senza necessariamente insultare gli avversari. Ma quello, in fondo, era solo un film.