Morto Gianluca Vialli, l’ex attaccante si è spento a Londra

Addio a Gianluca Vialli, l’ex attaccante è morto a Londra all’età di 58 anni dopo aver lottato contro un tumore al pancreas.

Ancora un lutto nel mondo del calcio italiano: dopo l’improvvisa scomparsa di Sinisa Mihajlović, è morto all’età di 58 anni anche l’ex attaccante Gianluca Vialli. Il braccio destro dell’allenatore della Nazionale Roberto Mancini si è spento a Londra all’età di 58 anni, dopo aver combattuto contro un tumore al pancreas. Il campione era ricoverato nella capitale britannica da alcune settimane e versava in gravi condizioni di salute.

GIANLUCA VIALLI CALCIATORE ALLENATORE

Morto Gianluca Vialli, l’ex attaccante si è spento a Londra: la nota della famiglia e l’omaggio della Juventus

La notizia della morte di Vialli è stata confermata dalla famiglia dell’ex calciatore tramite una nota ufficiale. “Con incommensurabile tristezza annunciamo la scomparsa di Gianluca Vialli. Circondato dalla sua famiglia è spirato la notte scorsa dopo cinque anni di malattia affrontata con coraggio e dignità. Ringraziamo i tanti che l’hanno sostenuto negli anni con il loro affetto. Il suo ricordo e il suo esempio vivranno per sempre nei nostri cuori”, si legge nella nota.

La Juventus ha salutato Vialli postato una foto dell’ex attaccante sui suoi canali social. Nello scatto con cui il club bianconero ha voluto omaggiare il 58enne, il campione alza al cielo la Champions League, dopo la vittoria contro l’Ajax in occasione della finale del maggio 1996. A corredo dell’immagine, la scritta: “Ciao Gianluca”.

Il cordoglio della Figc

L’intero mondo del calcio piange il campione. La Figc, per ricordare il 58enne prematuramente scomparso, ha deciso di disporre un minuto di raccoglimento da osservare prima di tutte le partite di dei campionati di calcio che verranno disputate nel prossimo fine settimana.

“Quello che ha fatto per la maglia azzurra non sarà mai dimenticato”, ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ricordando Vialli. “Sono profondamente addolorato ho sperato fino all’ultimo che riuscisse a compiere un altro miracolo, eppure mi conforta la certezza che quello che ha fatto per il calcio italiano e la maglia azzurra non sarà mai dimenticato. Senza giri di parole: Gianluca era una splendida persona e lascia un vuoto incolmabile, in Nazionale e in tutti coloro che ne hanno apprezzato le straordinarie qualità umane”, ha aggiunto.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 13:01
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