Napoli-Roma, la partita della paura

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dalla Redazione

Dovrebbe essere uno spettacolo di sport. E, invece, la partita tra Napoli e Roma, in programma domani pomeriggio al San Paolo, si presenta come una prova della tenuta della sicurezza nella città di Napoli. Oltre mille uomini, tra addetti alla sicurezza e forze dell’ordine, e i dettagli del viaggio della squadra della Roma che dovevano rimanere top secret ma alla fine sono saltati fuori. Quella di domani è una gara blindata. Gli strascichi dell’omicidio dell’ultrà del Napoli, Ciro Esposito, ammazzato a Roma poco prima della finale di coppa Italia fanno salire l’allerta massima. E non basta che la trasferta sia stata vietata ai tifosi della Roma. La paura c’è.

Si tratta del primo incontro tra Roma e Napoli dopo quella tragica morte. Tanti i messaggi lanciati per stemperare gli animi. L’avvocato della famiglia Esposito ha chiesto al capitano della Roma, Francesco Totti, di visitara la tomba di Ciro. Sarebbe davvero un gesto distensivo. Chissà. Allo stadio domani ci saranno pure 2.500 bambini. Non resta che augurarsi un pomeriggio di vero sport.

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