Nasce “Tutti Uniti”, la piattaforma che sostiene le piccole imprese e i cittadini in difficoltà. L’hanno creata un gruppo di giovani italiani tra Roma e San Francisco

dalla Redazione
Cronaca

È online la nuova piattaforma Tutti Uniti, iniziativa nata in una virtuale strada che collega un gruppo di ragazze e ragazzi tra Roma e San Francisco per offrire un contributo concreto alla società durante l’emergenza Covid-19. Ideata e realizzata da un gruppo di giovani professionisti uniti dall’amicizia e divisi per lavoro fra l’Italia e la California, Tutti Uniti (qui il sito web) ha due obiettivi: supportare le piccole/medie imprese e proporre un aiuto quotidiano alle persone più in difficoltà, grazie allo spazio dedicato ai volontari che intendono offrire una parte del loro tempo ai chi, da solo, non ce la può fare.

Il processo è semplice. Il titolare, dopo essersi registrato, potrà pubblicare un’inserzione per promuovere gratuitamente la propria attività commerciale sulla piattaforma, permettendo agli utenti di acquistare dei buoni (il cui valore viene stabilito dall’inserzionista) da poter utilizzare quando le attività riapriranno; in questo modo, gli acquisti effettuati consentono all’impresa di restare “attiva” anche in questa fase di chiusura e agli acquirenti di contribuire al supporto di un negozio, un ristorante o una qualsiasi altra attività che stia loro a cuore. Le associazioni e onlus possono pubblicare su Tutti Uniti il loro profilo affinché i visitatori del sito possano fare una libera donazione; allo stesso modo, chi intende offrirsi come volontario per aiutare concretamente chi si trova in difficoltà può compilare la propria scheda e indicare l’area geografica in cui è attivo, così da poter essere facilmente raggiunto da chi cerca un supporto in quella specifica zona.

“Abbiamo deciso di sviluppare una piattaforma digitale facilmente accessibile per permetterne un immediato utilizzo a chiunque, anche alle persone con poca familiarità con la tecnologia,” racconta il team di Tutti Uniti, sottolineando l’attenzione nei confronti delle botteghe storiche e dei piccoli esercizi artigianali che caratterizzano fortemente la realtà italiana, nonché verso gli utenti che, in questa fase, si trovano in situazioni di particolare fragilità. “Il valore aggiunto che puntiamo a offrire si basa in gran parte sulla nostra rete di contatti: grazie alle nostre varie professionalità e alle diverse aree geografiche in cui lavoriamo, possiamo contare su un vasto network che ci aiuti a diffondere il nostro progetto e a prenderne parte”.

Tramontato lo slogan “prendi ora e paga in comode rate” si fa spazio un meno seducente “paga ora e prendi… quando si potrà”: ma, come dimostra il successo dei primi due giorni online, con circa 5,000 accessi, una giusta causa vince sempre.