Nel Sanremo dei grandi ascolti la star è la Raffaele. Standing ovation per Patty Pravo, ma il suo volto da aliena lascia il pubblico di stucco

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di Marco Castoro

Carlo Conti ha ipotecato un posto da Santo Subito a Viale Mazzini. Anche questo suo secondo Sanremo è destinato a lasciare il segno. Dal punto di vista degli ascolti è andato subito fortissimo. Così come sui social. E poi ha inchiodato davanti alla tv perfino giovani e giovanissimi. Un vero miracolo. Del resto ci sono diversi cantanti che piacciono ai ragazzi. Tuttavia, la vera star di queste prime due serate è stata Virginia Raffaele. Un’altra performance riuscitissima quella nei panni di Carla Fracci, dopo quella di Sabrina Ferilli che l’ha ringraziata con un bel “tacci tua”. Del resto un altro merito della Raffaele è stato quello di sdoganare le parolacce sul palco dell’Ariston. Comunque l’attrice-imitatrice ormai è sui livelli di Crozza. Le sue battute sono anche più efficaci.

LOOK E ORRORI
Pure ieri sera se ne sono viste di tutti i colori. La nuova proposta Chiara Dello Iacovo ha indossato pantaloni alla Pinocchio e pure le mosse hanno ricordato il burattino di Collodi. Resta un mistero la pellicola trasparente sulle braccia. Come se dovesse surgelare qualche avanzo di cibo. A proposito di surgelatore in molti hanno scherzato sui social per il volto alieno di Patty Pravo, ormai più simile a una bambola di plastica che a un’umana. Madalina Ghenea si è presentata avvolta in un abito stile Elsa di Frozen. Francesca Michielin ha sfoggiato un look da Suor Cristina. Con un grembiule da lavoro preso in prestito dalla casa nella prateria. Elegantissima invece Dolcenera. E Garko? L’attore dagli zigomi che fanno provincia (perché fuori dal comune) non vuole essere considerato un valletto bensì il co-conduttore. Ma quando informa gli occhiali (che almeno coprono gli zigomi) e legge il classico foglietto e non il gobbo va molto meglio.

DATI RECORD
Prima serata col botto: un telespettatore su due ha guardato il Festival. L’altra metà del cielo ha usato il telecomando. Un pieno di ascolti sottolineato da una media di 11 milioni 135 mila spettatori, pari al 49,48% di share. L’anno scorso la media della prima serata era stata di 11 milioni 767 mila con il 49,34%. Grande soddisfazione per il direttore di rete Giancarlo Leone che su twitter ha scritto: “Anche quest’anno Sanremo alle stelle”. Conti è una Pasqua. E dà i numeri: «i 600mila spettatori in meno rispetto all’edizione 2015 si spiegano con la riduzione della platea televisiva totale, scesa di oltre un milione negli ultimi mesi (lo share è identico). Il picco di ascolto è stato di 15 milioni 158 mila spettatori, alle 21:48, durante l’esibizione di Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, mentre il valore più alto in termini di share è stato del 58,1% alle 23:41, sulla presentazione dell’esibizione di Rocco Hunt. Ma la notizia più gradita ai vertici Rai è il 58% ottenuto con i ragazzi dai 15 al 24 anni. Molto bene anche la fascia dei quarantenni. Sicuramente perché questo Festival sembra più dinamico. Boom sui social: 555 mila tweet con una media di 80.177 utenti unici. Ognuno ne ha scritti in media sette. Il maggior numero con l’esibizione di Arisa.

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