Niente più video dell’Isis a RaiNews. Stretta della Maggioni: basta propaganda del terrore. Retequattro, la sfida di Del Debbio e Giordano

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Decisa presa di posizione del direttore di Rai News 24 e Rainews.it contro i video dell’Isis. “Da oggi sul canale all news – ha detto in un editoriale Monica Maggioni – non vedrete più i filmati prodotti dall’Isis. È una decisione che abbiamo preso dopo mesi di discussioni, anche in redazione. L’Isis, ormai, si è trasformato in una sorta di Hollywood del terrore. I loro filmati sono studiati, ogni comunicato viene fatto con una regia sapiente. Noi non vogliamo diventare parte della loro propaganda”.

TG4 POPULAR
Per molti anni Retequattro è stata identificata come la rete del cinema della galassia Mediaset. Emanuela Folliero e i Bellissimi ci hanno accompagnato per decenni. Negli ultimi anni però la rete si è dedicata molto all’informazione. E non solo al tiggì che anni fa veniva seguito solo per vedere che cosa avrebbe detto Emilio Fede a braccio. Oggi invece il Tg4 è diventato un telegiornale i cui i servizi piacciono molto ai telespettatori. Meno spazio ai politici e più inchieste sui problemi che riguardano gli italiani. Dalla crisi, alla sicurezza, dalle tasse alle pensioni. Ottima anche la trovata di mandare in onda a tarda sera i migliori servizi in Night News. La rete ha trovato una nuova identità nell’attualità. Oltre a Mario Giordano, direttore del Tg4, trascinatore degli ascolti di Retequattro è Paolo Del Debbio. Il conduttore, dopo i successi del talk Quinta colonna, si appresta a cimentarsi in un’altra sfida, quella di una striscia quotidiana che partirà alle 20.30 però, e non nel preserale come fece Floris su La7. Del Debbio punta al pubblico di Lilli Gruber. Sarà una grande sfida.

LA TV AL COMANDO
Il presidente dell’Autorità per le comunicazioni, Angelo Cardani, in un’audizione alla commissione Trasporti della Camera, ha stilato la classifica del consumo generale dei media. La televisione è ancora il mezzo largamente più usato: vi accede oltre il 95% della popolazione italiana. Segue la radio (68%), mentre Internet è il terzo (55%). Ha sorpassato i quotidiani, scesi dal 59 al 52%. Negli altri Paesi Internet è al secondo posto. La tv è prima pure per quanto riguarda l’informazione. Quotidiani al secondo posto e Internet al terzo.

GRAND HOTEL FLOP
Dopo aver perso l’Oscar contro Birdman, il film Grand Hotel Budapest ha dovuto subire un’altra sconfitta. Soltanto 114 mila spettatori medi su Sky Cinema 1 hanno visto la pellicola. Molto meno degli abbonati che si sono sintonizzati su Fox. Il primo episodio di Backstrom, infatti, è stato visto da 200.662. Ascolti irrisori rispetto alla partita di Champions Juve-Borussia, trasmessa in esclusiva da Sky Sport, vista da una media di 1.505.923 spettatori per uno share di 5,18%. Quasi quanto il talk Ballarò di Raitre che ha raccolto davanti al video 1.671.000 spettatori con il 6,97% di share, riuscito a staccare di nuovo diMartedì di Floris che si è fermato a 1.054.000 (5%).

SKY ATAC
Le cover di Sky Tg24 sono sempre molto curate. Ha lasciato in verità un po’ perplessi quella sulla sicurezza all’interno della metropolitana di Roma. Troppe citazioni dell’Atac, l’azienda dei trasporti romani. Sembrava una pubblicità redazionale.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

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