No vax terroristi tra minacce ai medici e hub presi d’assalto. Danneggiati i centri vaccinali. Pressioni per avere falsi certificati. Atti vandalici in Emilia Romagna e Toscana. Il disagio si alimenta sulla rete

no vax Speranza
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Dopo le fake news, sono iniziati veri e propri assalti agli hub vaccinali e minacce ai medici che si rifiutano di rilasciare false certificazioni per evitare di fare il vaccino. I no vax sono una minoranza nel Paese, ma rumorosa e in parte pericolosa. Ieri lo Spallanzani di Roma ha fatto sapere che l’82% dei pazienti ricoverati per Covid è non vaccinato e solo il 6% è composto dai vaccinati con doppia dose. Dati che dovrebbero stroncare sul nascere qualsiasi discussione sul farmaco contro il virus, ma timorosi, complottisti e portatori di oscuri interessi non cedono, mettendo a rischio se stessi e anche gli altri.

I BLITZ. Ignoti, la notte scorsa, hanno imbrattato con scritte “no vax” i muri esterni del Mandela Forum di Firenze che, da quando è iniziata la campagna vaccinale, è diventato l’hub del capoluogo toscano per la somministrazione dei vaccini. Un episodio su cui sta indagando la Digos e subito condannato dal governatore Eugenio Giani. Blitz analoghi sono stati inoltre compiuti ai danni degli hub vaccinali in Emilia Romagna, alla Fiera di Cesena, all’Esp di Ravenna e alla sede spoke di San Pietro In Vincoli. Strutture imbrattate da scritte e simboli che hanno danneggiato la segnaletica e la cartellonistica posta all’esterno delle stesse. “C’è qualcosa che non funziona nella testa di chi si rende protagonista di gesti così incivili. Siamo più forti di qualsiasi coglione perché per fortuna gli emiliano-romagnoli stanno vaccinandosi in tanti”, ha affermato il governatore Stefano Bonaccini.

FUORI DI TESTA. C’è chi sta andando anche oltre. Diversi no vax non vogliono subire restrizioni, vogliono circolare liberamente e allo stesso tempo non vogliono vaccinarsi. Per superare i paletti rappresentati dal Green Pass, molti di loro stanno quindi addirittura minacciando i medici, per cercare di farsi rilasciare una falsa certificazione attestante patologie che non consentono la vaccinazione. Un fenomeno inquietante, per cui venti senatori dem hanno presentato un’interrogazione al ministro della salute Roberto Speranza (nella foto).

“Chiediamo al ministro di dare solidarietà attiva ai medici di famiglia che subiscono minacce e intimidazioni da no vax e negazionisti solo perché applicano le regole e non si piegano a richieste improprie di rilasciare certificati di esenzione dalla vaccinazione anti-Covid-19”, ha dichiarato la senatrice Tatjana Rojc, del Pd. “Il ministro della salute – hanno specificato la senatrice Rojc e gli altri 19 senatori – chiarisca in modo definitivo e inequivocabile che il rilascio della certificazione di esenzione alla vaccinazione anti Sars-Cov-2, da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta non è discrezionale ma è subordinato esclusivamente alla presenza di patologie preesistenti già documentate e specificatamente elencate nella menzionata circolare ministeriale”.