Nomine Rai, Gubitosi non tocca palla

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di Marco Castoro

Nomine, che passione. Il giro di valzer delle poltrone è lo sport più in voga in Rai. Gubitosi ha da portare a termine due missioni (non impossibili ma difficili) come la quotazione di Rai Way e la riforma dell’informazione. Per contro Renzi ha già deciso che cambierà la governance di Viale Mazzini con un amministratore unico al posto del cda. Poi c’è la questione canone e la scadenza di fine anno si avvicina. Come è consuetudine a ogni occasione di nomine circolano nomi. Il premier si fida molto del sottosegretario Antonello Giacomelli, a cui ha affidato il compito di sondare il terreno sulle scelte da compiere. Giacomelli ha già incontrato Stefano Balassone, il segretario generale dell’Anica per parlare di RaiCinema ma anche della Rai. Balassone è uno studioso della tv, ha ricoperto ruoli di rilievo a Viale Mazzini, primo fra tutti quello di vice direttore di RaiTre (e a Telemontecarlo è stato direttore delle Relazioni istituzionali). Per il ruolo di amministratore unico, oltre allo stesso Giacomelli che resta in corsa (gli è stata promessa una poltrona prestigiosa al termine del mandato, visto che ha già esaurito il bonus delle legislature), è spuntato il nome Franco Bernabè, ex presidente di Telecom. Manager esperto e ben contento di rientrare nel grande giro. Per le superdirezioni delle Newsroom sono in corsa Nino Rizzo Nervo e Antonio Di Bella (ex Tg3, Raitre e attuale corrispondente di Parigi) per la numero 1 (quella che include Tg1, Tg2 e Tg Parlamento); mentre per la numero 2 (Tg3, Tgr, Rainews ecc) favorita resta Monica Maggioni. Bianca Berlinguer potrebbe lasciare la direzione del Tg3 per condurre Linea Notte (sempre che la striscia sia anticipata alle 23 e non nella fascia Marzullo).  A rischio anche il direttore di Raitre, Andrea Vianello. Mentre nonostante le pressioni degli oppositori Giancarlo Leone potrebbe resistere in sella a Raiuno (gli ultimi ascolti ottimi della rete ammiraglia sono state delle iniezioni di fiducia). Gubitosi aveva pensato alla Andreatta, l’attuale responsabile di Rai Fiction. Ma Giacomelli non l’ha presa nemmeno in considerazione.

DE MAGISTRIS DA FLORIS

Dopo aver declinato l’invito di Santoro a partecipare a Servizio pubblico, il sindaco di Napoli De Magistris ha accettato di essere intervistato da Giovanni Floris a stasera diMartedì. Chissà come si sentirà Santoro.

 

INSINNA PREMIER

Domenica sera nella fascia access prime time Affari Tuoi, condotto da Flavio Insinna, non solo ha staccato Paperissima Sprint, ma ha anche battuto Matteo Renzi. Finito il programma di Raiuno, Fabio Fazio è passato in testa (con il premier in studio intorno alle 21.30 ha sfiorato i 4,5 milioni e il 17%, mentre con Luciana Littizzetto alle 21.51 il programma è arrivato al picco di 4,535 milioni e 17,34%).  Subito dopo è cominciato il dominio di Lando Buzzanca, che con il Restauratore 2 ha chiuso toccando il 27,45% di share alle 23.30.

 

RAIUNO SUPER CON GILETTI

Sempre domenica c’è da resistrare il successo de L’Arena su RaiUno fino alle 16.30 circa, con Massimo Giletti. Quando è iniziata la replica della fiction Che Dio ci aiuti, lo share è sceso e Domenica Live di Barbara d’Urso ha effettuato il sorpasso.