Non c’è Rai senza spine. A Raisport giornalisti in rivolta contro la Capotondi. Levata di scudi per ridare Cronache Animali alla Marzoli

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È rivolta in Rai per i casi dell’attrice Cristiana Capotondi alla Domenica sportiva e di Lisa Marzoli, la conduttrice di Cronache animali sostituita da Massimiliano Ossini perché essendo una giornalista non può fare pubblicità e sul programma di Raidue – ora che è stato portato al successo ed è diventato una striscia quotidiana – è scattata l’operazione product placement.

CAPOTONDI

A Raisport gli oltre 100 giornalisti sono sul piede di guerra contro la possibilità che alla guida della trasmissione più longeva della Rai venga scelta la bella attrice. Nulla di personale contro di lei – che tra l’altro segue il calcio ed è tifosissima della Roma – ma il direttore Carlo Paris è finito nel mirino per aver avallato l’idea che un’esterna all’azienda sia prescelta a discapito dei giornalisti della testata. E pensare che lo stesso Paris, anni fa quando era nel cdr, si scagliò contro l’allora direttore Paolo Francia per aver affidato la Domenica sportiva a Massimo Caputi, giornalista sì, ma non interno Rai. Da lì a poco Francia diede le dimissioni. Paris è molto vicino all’Usigrai e anche il sindacato dovrà a breve pronunciarsi. I maligni parlano di una segnalazione giunta da forze interne vicine ai vertici di Viale Mazzini che avrebbero pilotato la Capotondi (con un ingaggio di 250 mila euro). La trattativa va avanti da un paio di mesi. L’attrice dovrebbe affiancare Alessandro Antinelli. A Marco Mazzocchi e Paola Ferrari andrebbero le conduzioni di Stadio Sprint e Novantesimo minuto, mentre a Enrico Varriale resterebbe la conduzione del Processo del Lunedì che torna su Raitre. Se la Capotondi dovesse saltare toccherebbe a Giusy Versace, che di sicuro avrebbe meno contestazioni, in quanto sportiva e personaggio vicino al sociale. Il nodo della questione resta quello dell’intreccio tra rete e testata giornalistica. Gli esterni (vedi il recente caso di Salvo Sottile) nei programmi della rete hanno terreno fertile, mentre nelle trasmissioni appartenenti alle testate non possono scavalcare i giornalisti che vi lavorano. Di questo passo si potrebbero vedere anche vallette e meteorine condurre i tiggì.

MARZOLI

Sul caso Marzoli sono scesi in campo l’Ordine dei giornalisti e l’Usigrai (che il 26 chiederà una paritetica sul ruolo dei giornalisti-conduttori).  Tutti concordi nel chiedere alla Rai di restituire la conduzione di Cronache animali alla redattrice del Tg2.