Non sono stati sorteggi Premium. Juventus-Bayern e Roma-Real Madrid da brividi. La pay tv rischia di perdere le italiane in Champions

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di Marco Castoro

Gli interisti se la godono. Non solo per il primo posto in classifica in Serie A ma anche perché il loro capitano Xavier Zanetti ha tirato fuori dall’urna del sorteggio della Champions niente di meno che Bayern Monaco e Real Madrid come avversari di Juve e Roma. I tifosi nerazzurri avranno pure goduto per lo shock con cui la notizia è stata presa dai milanisti doc Pier Silvio Berlusconi e Yves Confalonieri negli studi di Mediaset Premium, la pay che detiene l’esclusiva delle gare. Un’esclusiva che rischia di restare monca fin dagli ottavi, dai quali – così come già annunciato dall’azienda di Cologno – Premium avrebbe lanciato l’offensiva di far vedere tutte le partite delle italiane solo agli abbonati e non più in chiaro, come è accaduto nei gironi eliminatori per i giallorossi.

EUROPA LEAGUE
È andata un po’ meglio alle tre squadre italiane impegnate in Europa League, la cui esclusiva appartiene a Sky. La Lazio contro i turchi del Galatasaray, il Napoli opposto agli spagnoli del Villareal e la Fiorentina che dovrà vedersela con gli inglesi del Tottenham. Tre gare non facili, ma comunque abbordabili. Seppure siano tre avversarie habitué delle coppe non stiamo parlando di colossi come Bayern Monaco e Real Madrid. I club più forti d’Europa assieme al Barcellona. È tra loro tre che uscirà il nome della squadra vincitrice della Champions 2016 (finale a Milano). A meno che la Juve non riesca nell’impresa storica di far fuori i bavaresi di Guardiola, un team stellare che l’anno scorso ridicolizzò la Roma (7 gol all’Olimpico) e si arrese solo in semifinale. Il Bayern ha uno dei quattro calciatori più forti al mondo, Lewandowski. Più quotati di lui ci sono solo i tre finalisti del Pallone d’Oro (Messi, Neymar e Cristiano Ronaldo).

LE AVVERSARIE
Tuttavia gli ottavi di finale si giocano a febbraio e marzo. Al momento Juve e soprattutto Roma partono battute, ma prima di mollare gli ormeggi e arrendersi c’è tempo. I bianconeri stanno crescendo e in campionato hanno recuperato la falsa partenza grazie a sei vittorie consecutive. Il Bayern è fortissimo ma i suoi campioni hanno un anno di più e in qualche occasione hanno palesato tentennamenti. Un leggero segnale che ha messo in dubbio il feeling tra Guardiola, squadra e società. Probabilmente per il tecnico spagnolo potrebbe essere l’ultimo anno in Baviera. Come alternativa si sta pensando a Carlo Ancelotti, che ha vinto scudetti e coppe in Italia, Spagna, Francia e Inghilterra. Con la Germania chiuderebbe il cerchio. Ma Carletto è tuttora sotto contratto con il Real, che a inizio stagione gli ha preferito Benitez. Ma siccome l’ex tecnico del Napoli non sta brillando, non è da escludere che se le cose dovessero precipitare la società si possa rivolgersi proprio ad Ancelotti come sostituto, visto che lo stanno pagando. Possibilità remota perché i galattici hanno in mente di affidare in un futuro ormai prossimo la panchina a Zidane. Se dovesse tornare, Carletto potrebbe trovarsi ad affrontare proprio la sua Roma, città e squadra che adora. Una Roma che a febbraio potrebbe essere ben più competitiva con gli innesti del mercato di gennaio e il ritorno dell’infortunato Strootman.