Nove fantasmi al ministero. Invece di lavorare andavano in palestra o a fare la spesa. Condannati gli assenteisti dello Sviluppo economico

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Condannati i nove assenteisti del ministero dello Sviluppo economico. In primo grado per loro è arrivata una condanna a un anno e due mesi per truffa ai danni dello Stato. Secondo le indagini della Procura e della Guardia di Finanza, partite da una denuncia di un collega degli imputati, i lavoratori si allontanavano dall’ufficio, timbrandosi reciprocamente il cartellino, per andare a far la spesa o in palestra. I dipendenti ora dovranno risarcire il ministero, parte civile. Per i furbetti anche una multa da 800 euro. La pena è stata sospesa, ma dovranno risarcire dei danni il ministero. Le indagini riguardano il periodo tra ottobre e novembre 2009 nell’ispettorato territoriale delle Comunicazioni di via Nazario Sauro a Bologna. La Procura chiese inizialmente il rinvio a giudizio per 30 lavoratori, ma il giudice dell’udienza preliminare ne prosciolse 21.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Le nomine per tutte le stagioni

Evitando le buche più dure – vedi le parole gravissime del sottosegretario Durigon – Draghi si tiene buono il Parlamento fotocopiando senza il fuoco di sbarramento visto con Conte la stessa prudenza sulla pandemia del suo predecessore. Merito di una situazione sanitaria che migliora, ma

Continua »
TV E MEDIA