Olimpiadi, il primo giorno per gli azzurri. Argento per Fiamingo e bronzo per Detti. Ma da Nibali all’arco, delusione e sfortuna

dalla Redazione
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Poteva andare certamente meglio al primo giorno delle Olimpiadi di Rio, ma complice anche la sfortuna dobbiamo – tra virgolette – accontentarci. Arrivano però le prime due medaglie azzurre con l’argento conquistato da Rossella Fiamingo nella spada femminile e il bronzo di Gabriele Detti questa notte nei 400 stile libero di nuoto.

Certo, l’Italia aspettava Vincenzo Nibali e Petra Zublasing e invece ha brindato ad altre medaglie. La prova su strada di ciclismo è stata davvero sfortunata per Vincenzo Nibali che, rimasto in fuga con il colombiano Henao ed il polacco Rafal Majika, è caduto rovinosamente in discesa a 11 km dall’arrivo riportando una doppia frattura a clavicola e polso. È sfumata, così, una medaglia praticamente certa e agli azzurri non è rimasto che accontentarsi del 6° posto di un generoso Fabio Aru in una gara che, alla fine, ha visto prevalere allo sprint il belga Greg Van Avermaet sul danese Jakub Fuglsang. Ha deluso, invece, la Zublasing che, attesa tra le protagoniste nella carabina 10 mt di tiro a segno ha mancato la finale a otto chiudendo appena al 33esimo posto la fase eliminatoria.

Grandi emozioni sono arrivate anche dalla beach volley maschile che parte bene e dalla pallavolo. Il Settebello, falcidiato da infortuni ed espulsioni, ha superato in rimonta la Spagna per 9-8 nel match d’esordio. Sotto di due reti a metà quarto tempo (8-6), con Aicardi (sospetta frattura al setto nasale) e Velotto infortunati, Nora, Gitto e Bodeags fuori per limite di falli, l’Italia ha realizzato tre reti in un minuto e 25 secondi recuperando lo svantaggio e andando a vincere stoicamente grazie ad una rete di Presciutti. Buona la prima anche per il duo azzurro del beach volley. Alex Ranghieri e Adrian Ignacio Carambula, invece, hanno battuto gli austriaci Clemens Doppler e Alexander Horst, in due set (21-14 21-13).

Per il resto, anche l’arco delude. L’Italia maschile dell’arco campione in carica hanno ceduto nei quarti di finale alla Cina: 6-0 il punteggio che condanna il terzetto composto da Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e David Pasqualucci. Male nel nuoto Luca Marin e Federico Turrini, fuori nei 400 misti e Luisa Trombetti e Sara Franceschi out nella stessa gara femminile. Eliminata anche Ilaria Bianchi nei 100 farfalla e Andrea Toniato nei 100 rana.

Nella staffetta donne 4×100 l’Italia, anche qui, non si è posizionata a premio, arrivando sesta.Poca gioia anche nell’esordio delle azzurre ai Giochi Rio. La squadra di Marco Bonitta ha perso 3-0 (27-25, 25-20, 25-23) contro la Serbia.