Ondata di trimestrali per le blue chips. Nei primi tre mesi dell’anno Bpm registra l’utile più elevato dal 2011. Pure Banco Popolare torna a guadagnare

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Ondata di trimestrali ieri per alcuni tra i maggiori gruppi economici quotati a Piazza Affari. Banca Popolare di Milano ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 64,3 milioni, in progresso del 5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato è migliore rispetto alle attese che si fermavano a 59 milioni. L’utile normalizzato, e quindi al netto delle componenti non ricorrenti, è salito a 76 milioni da 65,3 milioni, facendo segnare il miglior risultato da 4 anni. Risultati positivi anche per il Banco Popolare, che torna all’utile nel primo trimestre 2015 con 209 milioni a fronte di una perdita di 19 milioni nello stesso periodo del 2014 e dopo il maxi rosso da 1,8 miliardi, legato alle rettifiche Bce, del quarto trimestre 2014. Uun piccolo utile di 700mila euro su ricavi in crescita dell’1% a 828,8 milioni sono questi i dati salienti del primo trimestre del gruppo Mediaset. Il corrispondente trimestre 2014 si era chiuso con una perdita di 12,5 milioni. A pesare, la raccolta pubblicitaria che in Italia è calata dell’1,6% rispetto allo stesso periodo 2014. Per il secondo trimestre Publitalia prevede però un risultato migliore rispetto all’andamento registrato nel primo trimestre. Novità di rilievo nella giornata di ieri anche le dimissioni di Samuele Sorato, che ha lasciato dopo anni i ruoli di consigliere delegato e direttore generale della Banca Popolare di Vicenza.