Si riparte da zero, ma puntando su chi il gruppo lo conosce bene. A meno di due settimane dalle dimissioni di Stefano Donnarumma, l’assemblea degli azionisti di Fs ha nominato il nuovo board: a guidare il consiglio d’amministrazione sarà Gianpiero Strisciuglio, una scelta interna, come anticipato negli scorsi giorni dal ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. Il presidente sarà Tommaso Tanzilli e il cda per il triennio 2026-2028 sarà anche da Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota.
La scelta della maggioranza è stata quella di sostituire il cda e di non proseguire confermando il precedente, con la nomina soltanto del nuovo ad, fino alla sua scadenza naturale prevista per il prossimo anno. La necessità di ripartire in fretta deriva dalla delicatezza del periodo, con le vacanze estive alle porte e i tantissimi cantieri aperti in tutta Italia sulla rete ferroviaria. Non di minore importanza è poi la questione del Pnrr, con il completamento dei lavori e la fine del programma europeo nei prossimi mesi. Insomma, Strisciuglio avrà subito il suo bel da fare. Vengono invece rinviate a un secondo momento le scelte degli incarichi di vertice delle due controllate, ovvero Rfi e Trenitalia. Particolarmente delicata dovrebbe essere proprio quest’ultima società, finora guidata da Strisciuglio: anche in questo caso le ipotesi più quotate sono interne, dal nome di Sabrina De Filippis a quelli di Domenico Scida e Simone Gorini. Mentre per Rfi sembra probabile la conferma di Aldo Isi.
Chi è Gianpiero Strisciuglio e la sua carriera all’interno del gruppo Fs
La scelta per guidare il Gruppo Fs è ricaduta quindi su un profilo interno e che conosce bene la macchina di una società dalla grande complessità. Il percorso di Strisciuglio all’interno del gruppo parte da lontano: dal 2013 al 2014, è stato responsabile di Pianificazione e Sviluppo servizi di Rfi, poi dal 2014 al 2017 è stato direttore commerciale ed esercizio di Rfi. Tra il 2017 e il 2018 ha guidato la Divisione passeggeri long haul di Trenitalia e dal 2018 al 2022 è stato director of Strategy, Industrial planning, Innovation & Sustainability di Mercitalia Logistics.
Ancora, nell’aprile del 2022 è stato nominato ad e dg della stessa Mercitalia Logistics. È poi tornato, a maggio del 2023, all’interno di Rfi come ad e dg, ruolo ricoperto per circa due anni. Qui si è occupato soprattutto dell’attuazione degli interventi previsti dal Pnrr per l’ammodernamento della rete ferroviaria. A marzo del 2025 è passato alla guida, sempre come ad e dg, di Trenitalia: nel suo ruolo si è concentrato soprattutto sul potenziamento e l’innovazione della flotta, con il lancio del Frecciarossa 1000 di nuova generazione.